Avevo già pronto il titolo: Sassuolo, sei Phico! Avrete seguito la polemica di questi giorni con il forum da ben 800mila iscritti che postava foto, ecc ecc. Ben 800mila iscritti e io ne scopro l'esistenza solo quando viene chiuso? Ma perché sono sempre l'ultimo a sapere le cose? Qualcuno avrebbe potuto avvisarmi, era per mio cugino. Nel frattempo (cit. Osho), è stato aperto cojoni.it!

Zero punti dopo due giornate: e apriti cielo! Tutti felici dopo la formazione schierata da Grosso con Muric al posto di Turati, con altri tre nuovi (Idzes, Vranckx e anche Matic) all'esordio, tutti a criticare dopo la fine del primo tempo, diluvio di critiche dopo il ko. Ma se il Sassuolo avesse pareggiato (e non avrebbe demeritato) cosa avremmo detto? Grande coraggio, grande rimonta, grande atteggiamento, bravi a non mollare e bravo Grosso? Ovvio, il risultato sposta l'inerzia dei commenti ma poi, come dico sempre, bisogna anche analizzare le cose e non sono d'accordo con Nicola che parla di vittoria meritata anche nei numeri. Possesso palla per i neroverdi (58% a 42%) ma lascia il tempo che trova, tiri totali 11 a 9, tiri in porta 6 a 6. Audero ha fatto un miracolo sulla punizione di Berardi, Pinamonti ha colpito un palo e una traversa con lo stesso tiro. Muric ha fatto due parate, una su Sanabria e un'altra su De Luca sul 2-2.

A scanso di equivoci, la Cremonese non ha demeritato ma si è ritrovata avanti di due gol a fine primo tempo senza sapere perché. Era un primo tempo da 0-0, diciamoci la verità, con gli unici tiri in porta prima dei gol di Terracciano e Vazquez, fatti da Pinamonti. Ma il calcio è anche questo. La Serie A è anche questa. Basta una mezza dormita e nessuno ti perdona. Basta un salto a vuoto di Matic su calcio d'angolo e Terracciano di testa fa 1-0. Basta un atteggiamento troppo rilassato come Doig che si è fatto letteralmente mangiare da Zerbin in occasione del bis e poi Sanabria e Vazquez ti combinano il gol del 2-0. Ecco, queste sono cose da evitare. Cambiare atteggiamento, lottare di più, avere più garra. Sono arrivati nuovi elementi che in teoria portano garra, fisicità, esperienza e 'palle'. Bene Idzes, Vranckx e Matic da questo punto di vista, rivedibili invece sotto altri aspetti, ma era ancora la prima e la condizione non può essere quella ottimale.

Scelte significative da parte del tecnico in una gara che, nonostante sia arrivata alla seconda giornata, assumeva già un peso specifico importante. "Il nostro primo scontro diretto" ha detto Grosso prima della gara. Uno scontro che arriva in mezzo a tre partite sulla carta proibitive perché il Sassuolo che ha perso alla prima contro il Napoli poi dopo la sosta dovrà vedersela con Lazio e Inter. Dunque, bisognava mettere fieno in cascina almeno con la Cremonese, l'input era chiaro.

Peccato perché i neroverdi avevano trovato la forza di reagire anche grazie ai cambi di Grosso (mister alla lunga ci chiederemo se a questo punto non sia sbagliata la formazione di partenza) che, come lo scorso anno in Serie B, era riuscito a cambiare l'inerzia della gara con le forze fresche dalla panchina. Fadera, Volpato e anche Candé hanno dato nuova linfa con l'ex romanista che ha fornito l'assist per il gol di Pinamonti che ha riaperto la gara e con l'ex Como che ha trovato il rigore poi trasformato da Berardi. Forse il Sassuolo a quel punto si era illuso di poterla vincere. C'è stata l'occasione di Iannoni, ad esempio. L'inerzia della gara, dopo i primi 15-20 minuti della ripresa di marca Cremonese, sembrava essersi spostata. Ma il Sassuolo ha lasciato spazio in difesa e la Cremonese ne ha approfittato. Quando non puoi vincerla non devi almeno perderla.

Il Sassuolo che si lecca le ferite deve imparare dai suoi errori ma meglio che due sconfitte siano arrivate alle prime due con il mercato ancora aperto perché c'è tempo per rimediare e perché due sconfitte permettono anche alla società e al tecnico di analizzare quei dettagli che sono mancati provando ad aggiustare le cose con il calciomercato Sassuolo. E non dimentichiamoci che ci sono sempre due campionati, uno con il mercato aperto e l'altro a mercato chiuso e che il Sassuolo soffre spesso queste situazioni. Tre giorni al gong. Serve un terzino destro come il pane. E le due sconfitte potrebbero portare in dote anche qualche rinforzo in più. Per la serie, non tutti i mali vengono per nuocere...

Sezione: Editoriali / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 15:47
Autore: Antonio Parrotto
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