Pucci, Pucci, sento odor di...Che figura di m... Qui ci starebbe bene il meme di Emilio Fede ma non posso implementarlo in questo punto dell'articolo. Sì, sto parlando anche del Sassuolo sconfitto per 5-0 in casa dall'Inter e che ha rischiato anche di perdere con un punteggio più ampio ma che, paradossalmente, nel primo tempo avrebbe meritato un risultato diverso, ma anche di Paolo Petracca, passato alla storia per la serie di gaffe in telecronaca sulla Rai durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi Milano-Cortina (per chi non lo sapesse, fra le altre cose, ha confuso Matilda De Angelis con Mariah Carey, non ha riconosciuto campioni e campionesse del volley e ha scambiato la presidente Cio per la figlia di Mattarella) e che ora diventa forse il nuovo ordine di paragone per le figuracce e nuovo indice di nefandezza per il mio mestiere.

Ironie e beffe della vita, ironie e beffe del calcio, signori. Sì perché Akanji a fine partita è stato onesto nell'analisi: "Non è stato tutto semplice come potrebbe dire il risultato". E anche Chivu ha ammesso che nel primo tempo, soprattutto a inizio gara, il Sassuolo ha messo in difficoltà i nerazzurri con le ripartenze, la verticalità e l'intensità" e infatti la prima azione da gol è stata di marca neroverde con Dimarco che ha salvato sulla linea su Koné e sullo 0-2 Thorstvedt aveva trovato il gol per riaprire la gara e che forse avrebbe scritto un copione diverso del secondo tempo ma il gol è stato annullato perché Laurienté di fatto ha le ginocchia a punta (cit.) in fuorigioco. E a proposito di fuorigioco, è anche ora di cambiare il regolamento perché l'azione del corner dello 0-1 nasce da un probabile fuorigioco di Thuram. Dico probabile perché l'immagine non è in linea (grave che non sia stato fatto vedere un replay con la giusta inquadratura) mentre per il gol annullato al Sassuolo l'immagine è apparsa magicamente dopo pochi minuti. Come dite? Marotta League? Lo avete detto voi...

Poi a volte può succedere anche di andare oltre. Di non capire i momenti. Di eccedere per tanta voglia di fare. Ed è quello che è successo il Sassuolo che a differenza del buon (?) Petrecca si era preparato a dover affrontare un avversario tosto e importante ma per troppa generosità ha voluto strafare ed è andato incontro a una figuraccia perché concedere campo, spazi e anche un uomo in più per 40 minuti a questa Inter è a dir poco autolesionista. I nerazzurri sono la squadra più in forma del momento, hanno segnato 6 gol all'Inter, hanno conquistato la 5ª vittoria consecutiva e viaggiano a passo spedito verso lo Scudetto. Il Sassuolo avrebbe potuto gestire meglio alcuni momenti della gara, con Muric che nuovamente è andato a farfalle sulle uscite e ha regalato 3 gol, e Matic, il più esperto, sullo 0-4 ha perso la brocca e si è fatto espellere. Tutti errori che - si spera - aiuteranno a crescere. Già a cominciare dai prossimi due impegni importanti contro Udinese e Verona in cui Grosso, per la prima volta, dovrà fare a meno di Matic. E vedremo come reagirà la squadra.

P.S.

Infine, nel giro di 48 ore, mi sono beccato del giornalista fazioso (additandomi di essere interista) andando a intaccare la mia professionalità per non aver detto in un video di 2 minuti (i nostri Shottini) del possibile fuorigioco di Thuram, del somaro (ma mi sento più un cavallo a dire il vero) per aver dato 3 a Muric che ha fatto anche cose buone in gara (semi-cit.) e sono stato minacciato dal padre e dallo zio (che non contento di avermi insultato in privato lo ha fatto su un video datato e mi ha cercato persino su LinkedIn) di un giocatore della Primavera neroverde che mi hanno intimato di stare al mio posto (ma è solo un consiglio) per aver dato un giudizio negativo alla prestazione del loro prode figlio e nipote (e qui si è andati oltre perché almeno in altre occasioni mi sono beccato solo degli insulti classici come "che partita hai visto", "cambia mestiere", "hai bevuto", ecc.) ma consiglio ai genitori e parenti di aprirsi un sito con il nome e cognome del figlio e dare sempre 10 in pagella. Così si che cresceranno bene i loro futuri campioni (e io spero lo diventino davvero perché faccio il tifo per ognuno di loro, poi nelle pagelle sono chiamato a dare un giudizio su quello che vedo, mestiere infame purtroppo). Così si che sarete dei genitori fieri e orgogliosi! Ora, passi anche che sono permaloso, ma credo che qui si stia esagerando. E a un certo punto uno - probabilmente a ragione - inizierà anche a rompersi i coglioni perché tutto questo lo faccio (quasi) aggratis. E ne vale davvero la pena? Che figura di merda! E stavolta l'avete fatta voi!

Sezione: Editoriali / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 12:45
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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