Non serviva lo Spid come per accedere ai siti porno se siete minorenni per assistere a Sassuolo-Cremonese perché lo si poteva immaginare che non sarebbe stata una partita particolarmente eccitante. Due squadre senza vittorie da 7 giornate e che nelle ultime 7 gare hanno praticamente camminato per mano, perdendo 4 volte e pareggiando 3. Una sfida non certo per amanti del pallone quella tra Sassuolo e Cremonese che, per dirla alla Luca Moro, a un certo punto si è trasformata in una 'guerriglia' dove a prevalere è stata la forza fisica ma anche la paura.

L'ha avuta anche il Sassuolo dopo l'1-0 perché le sconfitte portano inevitabilmente a perdere delle certezze e i neroverdi non sono riusciti ad andare oltre chiudendo la gara, tenendola comunque in bilico fino alla fine, seppur rischiando poco e niente, ma il calcio è strano, Beppe, e se Bonazzoli non avesse sentito il pallone pesare 10 quintali in occasione dell'ultimo tiro al 96' e oltre, forse ora staremmo commentando un altro risultato.

Così però non è stato e il Sassuolo si gode un successo di corto muso, ritrovando la porta imbattuta dopo 10 gare, e un gol di Fadera che mancava addirittura dalla terza giornata. Dopo 3 gare senza gol degli attaccanti, ci ha pensato Alieu al minuto 3 a segnare la rotta, sfruttando il tiro velenoso di un ispirato Laurienté che nell'ultimo mese ha cambiato atteggiamento e si è svegliato più di una volta con il piede giusto (saranno i sentori del calciomercato Sassuolo di gennaio?) mettendosi in mostra con grandi folate e grandi giocate.

Uno a zero o se preferito uno...Audero. Il portiere è stato protagonista, suo malgrado, di una piccola disavventura. Dopo aver di fatto 'regalato' il gol del vantaggio ai neroverdi con una respinta difettosa, la Cremonese lo ha punito lasciandolo a terra (si scherza), dimenticandosi il portiere allo stadio, preso con le interviste con gli influencer indonesiani. Per loro Sassuolo-Cremonese con due ragazzi della nazionale indonesiana in campo (Audero da una parte e Idzes dall'altra) era una sorta di Super Bowl. E così tra un Bang Jay, e un'intervista, la Cremo è andata via lasciando a Reggio il povero Audero che la prossima volta sarà sicuramente più attento nelle respinte sui tiri da lontano.

Uno a zero e può anche andar bene così perché Sassuolo-Cremonese era una sfida innanzitutto da non perdere ma soprattutto da vincere. E l'ha vinta il Sassuolo, per una volta cinico e meno sprecone rispetto alle ultime uscite. Un Sassuolo che festeggia per aver ritrovato anche il suo totem Domenico Berardi insieme a Ismael Koné e a Kristian Thorstvedt e ha scoperto di poter fare affidameto anche su Luca Moro, autore di una gara preziosa e che dà garanzie in vista del futuro.

Certo, davanti non aveva una Cremonese in gran spolvero come lo era quella affrontata all'andata. Anche i griogiorossi stanno attraversando un momento negativo, sono corti di uomini, hanno difficoltà a segnare, ma come ha detto Nicola (e questo vale anche per il Sassuolo): mica pensavate che sarebbe stato tutto facile? Le stagioni passano anche dai momenti negativi. L'importante è affrontarli con la testa giusta, tenendo la barra dritta, per poi uscirne insieme. Come ha fatto il Sassuolo che ora guarda al futuro con maggiore ottimismo ai prossimi impegni, a cominciare dalla sfida con il Pisa di sabato prossimo, un altro scontro diretto da non perdere.

Sezione: Editoriali / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 15:45
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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