Il Sassuolo ha lanciato giocatori importanti nei suoi 7 anni di Serie A. Tanti profili giovani, soprattutto italiani (ma non solo), che in questi hanno fatto le fortune dei grandi club. Chi pesca dal Sassuolo insomma, difficilmente resta deluso. Merito di un gruppo di dirigenti forti e coeso e di una proprietà che li ha saputi scegliere e che ha dato loro strumenti importanti per far bene. Da Angelozzi a Bonato passando per Giovanni Rossi, i direttori sportivi del Sassuolo hanno scoperto grandi talenti e hanno aiutato il nostro calcio. Ne sa qualcosa l'Italia di Roberto Mancini che può contare su due centrocampisti importanti, di 'scuola neroverde'. La vittoria in Armenia è frutto dell'ottimo impatto sulla partita di due giocatori entrati nella ripresa: Lorenzo Pellegrini e Stefano Sensi hanno permesso all'Italia di cambiare marcia e di portare a casa una sfida più complicata del previsto.

Piovono grandi elogi sul centrocampista classe '95, ora all'Inter, e che in pochi mesi ha già fatto innamorare tutti - Conte compreso - con le sue straordinarie prestazioni contro Lecce e Cagliari. Mancini ci aveva visto benissimo, convocando il classe '95 già quando vestiva la maglia del Sassuolo e ricevendo sempre risposte confortanti. Tutti scommettevano su Barella (spodestato nelle gerarchie nerazzurre), ma la ribalta in questa prima parte di stagione se l'è presa l'ex Sasol, che giocherà dal primo minuto contro la Finlandia per l'assenza per squalifica di Verratti. Dal 1' dovrebbe esserci anche Pellegrini, il cui gol ha tolto le castagne dal fuoco e sbloccato una situazione davvero difficile. Mezzala, trequartista, regista, interditore: Fonseca gli ha già consegnato le chiavi del centrocampo, Mancini si augura che continui a crescere in vista dell'appuntamento più importante, ma dovrà essere bravo a sfruttare la grande concorrenza a centrocampo, a renderla un punto di forza. Entrambi sono passati da Sassuolo, entrambi possono dire grazie al Sassuolo!

Sezione: Non solo Sasol / Data: Ven 6 Settembre 2019 alle 17:26
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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