Seconda assoluzione consecutiva per Beppe Signori. Dopo l’assoluzione a Piacenza nel filone minore del calcioscommesse (a Cremona, in quello principale, era scattata la prescrizione), Beppe Signori è stato assolto dal tribunale di Modena "perché il fatto non sussiste". Notizia importantissima dunque per l'ex calciatore di Bologna e Lazio, coinvolto nella vicenda sulla combine legata alle due sfide del Modena, con il Sassuolo e con il Siena, entrambe del 2011.

Un mese fa Signori è stato assolto anche a Piacenza dall’accusa di aver truccato il risultato della gara tra Piacenza e Padova (giocata il 2 ottobre 2010 e terminata 2-2). "Siamo alla fine. Sono passati dieci anni lunghi, che non mi restituirà più nessuno. Insieme al mio avvocato abbiamo creduto fin dall’inizio alla mia innocenza. Non mi reputo un presuntuoso, ma uno che voleva verità e, come ho fatto sempre, uno che voleva uscire a testa alta" ha detto l’ex calciatore, all’uscita dal tribunale modenese. Era il primo giugno 2011 quando Signori finì ai domiciliari per l’ordinanza di custodia cautelare del Gip di Cremona Guido Salvini, che lo indicò tra i capi di uno dei gruppi, “i bolognesi”, che facevano affari con le scommesse illegali.

Sezione: Non solo Sasol / Data: Mer 31 marzo 2021 alle 12:48
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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