Gift Orban, l'attaccante nigeriano del Verona, ha vissuto una domenica da dimenticare al Tardini di Parma. Espulso dopo appena undici minuti nel match contro i ducali – terminato 2-1 per il Parma con rete decisiva di Mateo Pellegrino al 93' – Orban salterà la prossima sfida contro il Sassuolo, in programma venerdì prossimo, e non solo.

Il rosso diretto, comminato dall'arbitro Pairetto per proteste e parole di troppo rivolte al direttore di gara, ha lasciato l'Hellas in inferiorità numerica per oltre ottanta minuti e ha scatenato la furia del club scaligero. La partita era iniziata in salita per il Verona: al 4' Adrián Bernabé aveva sbloccato il risultato con un sinistro preciso da fuori area, mettendo i ducali in vantaggio. Pochi minuti dopo, al 11', è arrivato l'episodio che ha cambiato il volto della gara. Orban, in contrasto con un avversario, ha protestato platealmente per un fallo non fischiato, rivolgendosi in modo acceso a Pairetto. L'arbitro non ha esitato: cartellino rosso diretto per comportamento antisportivo, con l'attaccante costretto a lasciare il campo tra le proteste dei compagni e l'incredulità generale.

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L'episodio ha scatenato reazioni accese. Il Verona ha scelto il silenzio stampa post-partita, una mossa insolita che il responsabile della comunicazione ha motivato con l'intenzione di protestare contro una decisione ritenuta ingiusta, non solo nei confronti del club ma anche della città e dei tifosi. Fonti vicine alla società hanno parlato di "ingiustizia" e di un episodio che ha pesantemente condizionato l'esito della sfida salvezza. Il Verona, già in difficoltà in classifica, ha resistito con tenacia in dieci uomini – pareggiando su rigore con l'ex neroverde Abdou Harroui al 43' – ma ha ceduto nel finale, subendo il gol-partita in pieno recupero.

Per Orban, capocannoniere stagionale degli scaligeri con 7 reti in campionato, si tratta di un duro colpo. Il rosso diretto per proteste eccessive comporta, secondo il codice disciplinare FIGC, una squalifica minima di due giornate (salvo aggravanti o riduzioni). Di conseguenza, l'attaccante classe 2002 salterà sicuramente la prossima gara contro il Sassuolo – un match cruciale per la rincorsa alla salvezza – e molto probabilmente anche quella successiva contro il Napoli al Bentegodi. Il Verona valuterà un eventuale ricorso al Giudice Sportivo, ma le chance di successo appaiono ridotte, vista la natura verbale dell'infrazione.

L'episodio si inserisce in un weekend già bollente per le decisioni arbitrali in Serie A, con discussioni accese su altri rossi contestati. Per il Verona, che naviga in zona retrocessione, perdere il proprio terminale offensivo principale in un momento delicato rappresenta una tegola pesante. Paolo Sammarco e i suoi dovranno trovare soluzioni alternative in attacco – con Amin Sarr o Daniel Mosquera pronti a subentrare – per provare a invertire la rotta. Intanto, Orban paga a caro prezzo un momento di impulsività: da eroe realizzatore a protagonista involontario di una giornata da archiviare in fretta.

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Sezione: News / Data: Lun 16 febbraio 2026 alle 10:39
Autore: Sarah G. Comotto
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