Luca Reggiani ha fatto il suo debutto da titolare in Champions League con il Borussia Dortmund, contribuendo a una convincente vittoria per 2-0 contro l'Atalanta nel playoff di andata di Champions League. A soli 18 anni, il giovane difensore centrale italiano ha dimostrato una maturità straordinaria, aiutando il BVB a mantenere la porta inviolata contro un attacco bergamasco agguerrito e confermando le aspettative riposte in lui dal club tedesco.

Nato il 9 gennaio 2008, Reggiani rappresenta l'ennesimo esempio di come il Borussia Dortmund sappia pescare talenti dal vivaio italiano, strappandoli spesso a club di casa nostra. Cresciuto nel settore giovanile del Sassuolo, dove ha mosso i primi passi, il giovane è stato acquisito dai gialloneri nel 2024, quando aveva appena 16 anni. Questa mossa ha privato i neroverdi di un prospetto puro, formatosi nella cantera e destinato a diventare un pilastro difensivo del Borussia e forse anche della Nazionale.

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Il Sassuolo, noto per la sua attenzione ai giovani, ha visto così migrare all'estero un altro gioiello italiano, in un'operazione che sottolinea la lungimiranza dello scouting tedesco e soprattutto le lacune del sistema calcistico nostrano nel trattenere i talenti.

La partita contro l'Atalanta, disputata al Signal Iduna Park, è stato un vero battesimo del fuoco per Reggiani. Con una difesa decimata dagli infortuni, assenti pezzi da novanta come Nico Schlotterbeck, Niklas Süle, Emre Can e Filippo Mané, l'allenatore Niko Kovac non ha esitato a lanciare l'ex Sasol al centro della retroguardia, affiancandolo a Waldemar Anton e Ramy Bensebaini. Reggiani ha risposto con una prestazione solida: 90 minuti in campo e buona gestione del cartellino giallo rimediato a inizio gara.

Il Dortmund ha dominato grazie ai gol di Serhou Guirassy e Maximilian Beier, ma è stata la tenuta difensiva a garantire il clean sheet, con il giovane italiano protagonista indiscusso. Le reazioni non si sono fatte attendere. Mats Hummels, leggenda del Dortmund e ora opinionista, lo ha elogiato.

Sui social e nei media italiani, l'attenzione si è concentrata sul suo percorso: da prodotto del Sassuolo a stella nascente in Bundesliga, dove aveva già collezionato due apparizioni da subentrante contro Wolfsburg e Mainz. "Un sogno che si avvera", ha dichiarato Reggiani dopo il suo primo assaggio di campionato tedesco, parole che riecheggiano ora con ancor più forza dopo questa notte europea.

Questo esordio non è solo un traguardo personale, ma un segnale per il calcio italiano. Mentre club come l'Atalanta continuano a valorizzare i giovani – ironia della sorte, proprio contro una squadra bergamasca Reggiani ha brillato – altri top team nostrani faticano a concedere spazio ai talenti autoctoni. Il Dortmund, al contrario, ha investito su Reggiani, integrandolo prima nella UEFA Youth League e nel campionato Under-17, vinto con il suo contributo, per poi promuoverlo in prima squadra.

Reggiani ha ora l'opportunità di consolidare il suo status. A 18 anni, parla già un tedesco fluente e incarna il prototipo del difensore moderno: fisico imponente, visione di gioco e calma sotto pressione. Il Sassuolo potrà rimpiangere di averlo perso, ma per il calcio europeo, Luca Reggiani è pronto a diventare un nome da ricordare. Il futuro è suo.

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Sezione: News / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 09:50
Autore: Manuel Rizzo
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