Nel cuore del settore giovanile Sassuolo, dove il Sassuolo ha sempre saputo scovare e valorizzare talenti internazionali, emerge la figura di Rares Coman. Classe 2008, nato il 28 gennaio a Călărași in Romania, questo centrocampista centrale di 18 anni è diventato in pochi mesi uno dei prospetti più intriganti della formazione U18 sassolese che ama lanciare i giovani e il giovane rumeno potrebbe essere l'ennesimo talento in rampa di lancio di un settore giovanile che è un fiore all'occhiello per il club.

Arrivato nell’autunno 2024 dopo una trafila nelle giovanili del Dunărea Călărași, Coman ha scelto l’Italia superando l’interesse di club come West Ham e Watford, bloccati da ostacoli burocratici, e persino quello di Gheorghe Hagi, che lo voleva al Farul Constanța. Il trasferimento al Sassuolo, prima nell’Under 17 e poi promosso nell’Under 18 dal luglio 2025 con tanto di primo contratto da pro già firmato, ha segnato il suo ingresso in un ambiente che sa fare crescere i giovani.

Rares Coman e il ruolo della famiglia

Rares ha iniziato il suo percorso nel calcio fin da giovanissimo, quando i coetanei erano ancora impegnati in altri giochi. La sua ambizione era chiara: diventare calciatore professionista. Questo sogno non sarebbe stato possibile senza il supporto incondizionato della sua famiglia. Sua madre, costretta a lavorare all'estero per garantire le risorse necessarie, è stata il pilastro finanziario dei suoi sogni. Ma accanto a lui ha sempre avuto la nonna, che lo ha sostenuto in ogni momento, offrendogli non solo supporto emotivo ma anche cure materne.

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Chi è Rares Coman: profilo tecnico

Piedi buoni, compostezza nel possesso, capacità di coprire il campo in entrambe le fasi, un motorino inesauribile: Coman è un centrocampista moderno, capace di agire da mediano difensivo, regista o da mezzala con inserimenti offensivi. Il piede preferito è il destro, non è molto alto, ma è un centrocampista compatto, difficile da superare nei duelli.

Rares Coman nella lista del Guardian

La consacrazione internazionale è arrivata nell’ottobre 2025, quando il tabloid inglese The Guardian lo ha inserito nella lista “Next Generation 2025”, i 60 migliori talenti mondiali nati nel 2008. Il prestigioso riconoscimento ha sottolineato la sua stamina, il miglioramento difensivo dopo il trasferimento in Italia e l’alto potenziale riconosciuto anche a livello internazionale.

Rares Coman e la crescita tra nazionale e Sassuolo

Con la Romania ha già esordito nelle selezioni Under 16 e Under 17 (5 presenze, 1 gol nelle qualificazioni agli Europei U17), per poi passare all’Under 18 (3 presenze finora). Sul campo, nella stagione 2025/26 con il Sassuolo U18, Coman è un titolare assoluto: 19 presenze su 19 partite giocate, quasi tutte da 90 minuti, con 2 gol segnati (contro Fiorentina e Milan) e un bilancio di 3 gialli e 1 rosso. Nonostante la squadra navighi a metà classifica con un trend altalenante, il rumeno spicca per costanza e capacità di creare gioco. Può e deve migliorare in zona gol ma è evidente nel lavoro sporco: intercetti, pressing, transizioni rapide che alimentano il gioco neroverde. Emiliano Bigica, tecnico della Primavera, lo tiene d’occhio da vicino.

Le prospettive di Rares Coman

A 18 anni appena compiuti, con contratto triennale firmato con il Sassuolo, il passo successivo potrebbe essere il salto in Primavera 1 o addirittura qualche convocazione con la prima squadra, seguendo la tradizione neroverde di valorizzare i giovani. Rares Coman non è ancora un nome da prime pagine ma in un Sassuolo che ama valorizzare talenti il rumeno potrebbe diventare presto il prossimo gioiello da lanciare.

Sezione: Settore Giovanile / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 17:12
Autore: Manuel Rizzo
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