Il calcio è una beffa. Lo ha capito meglio il Sassuolo nella giornata di ieri, perdendo in casa contro la Lazio per 1-2 con il gol di Caicedo arrivato al 91'. Peccato, perché il Sassuolo visto in campo al Mapei Stadium, come quello delle ultime giornate, non ci era affatto dispiaciuto. Nelle ultime settimane abbiamo assistito a una trasformazione (positiva). La squadra era più libera mentalmente, aveva più coraggio nelle giocate e lo si evince anche dalla crescita di uno degli oggetti misteriosi di inizio stagione: Jeremy Toljan. Il laterale classe '94, inutile negarlo, aveva deluso le attese ed era finito anche in panchina. Il gol a Lecce sembra averlo sbloccato, sembra avergli dato nuova consapevolezza. Prima il gol, poi il salvataggio sul contropiede in casa con il Bologna, ieri tante folate offensive che non si vedevano dall'anno scorso, dal treno Lirola.

Jeremy è un po' simbolo di questo Sassuolo, impacciato nella prima parte della stagione e più convinto della propria forza nelle ultime settimane, tanto da mettere in difficoltà la Lazio, l'attuale terza forza del campionato (e non dimentichiamo che ieri mancavano Chiriches, Ferrari, Rogerio probabilmente la difesa titolare del Sassuolo, e anche Traoré, Berardi e Defrel, oltre al secondo portiere Pegolo). Luis Alberto, Milinkovic-Savic, Correa e Immobile, i quattro tenori della Lazio fanno paura e hanno fatto paura anche ieri ma il Sassuolo è stato bravo a non concedere troppe ripartenze. Nella prima mezz'ora sono arrivati un po' troppi palloni in area di rigore, poi i neroverdi hanno trovato le giuste contromisure e nonostante il gol di Immobile non si sono lasciati abbattere e hanno trovato il giusto modo di reagire.

Ci ha pensato ancora una volta Ciccio Caputo a trovare la rete, con un gol da vero opportunista. Nella ripresa il Sassuolo si è fatto preferire ai biancocelesti, seppur non creando grandissime opportunità, è stato più propositivo, brillante, preciso. Si aveva la sensazione che la formazione di De Zerbi potesse anche prevalere, invece oltre il 90' è stata la Lazio a trovare il colpo vincente, con Caicedo. Inzaghi ha azzeccato la mossa vincente. Sassuolo poco fortunato ma come ha detto il mister neroverde: "Se uno crede che a comportarsi bene torna tutto, il punto perso oggi ci tornerà, a patto che ci si creda sempre. Ma questa è la Serie A, è la categoria più difficile, ci può stare che perdi all'ultimo ma se tu ci credi può essere che a Lecce vinci all'ultimo momento". La gara con la Lazio può aiutare i neroverdi, nonostante il ko, ad avere maggiore consapevolezza nei propri mezzi.

Sezione: Editoriali / Data: Lun 25 novembre 2019 alle 15:31
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
Vedi letture
Print