Emiliano Bigica, allenatore del Sassuolo Primavera, ha parlato al termine della gara contro il Torino Primavera. Ecco le sue parole raccolte dall'inviato di SassuoloNews.net presente al Ricci: "È la quarta partita consecutiva che non prendiamo gol. Era una partita difficile perché trovavamo una squadra che ci avrebbe lasciato il pallino del gioco e che voleva vivere sui nostri errori e sulle nostre defaillance. I ragazzi hanno fatto una partita molto intelligente ed equilibrata perché abbiamo sbagliato pochissimo. Ho scelto Toure perché centralmente gli spazi sarebbero stati pochi e mi garantiva qualità nel palleggio. Ho rivisto un Kumi fisicamente straripante, poteva fare due gol. Che dire? Forse, insieme alla partita con la Juve, questa è la miglior partita giocata dalla mia squadra quest'anno. Ci godiamo questo momento. Tutti sono uniti nell'intento di poter fare qualcosa di diverso e importante, vediamo come si sviluppa da qui alla sosta perché poi non dimentichiamo ci sarà la sosta, di fare più prestazioni possibili".

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Pochi spazi ma quei pochi sono stati presi bene.
"Abbiamo giocato con i tempi giusti e Romagna in questo ci aiuta ma l'hanno fatto bene anche Cannavaro, Casolari, Pieragnolo, ho visto tutti i ragazzi mentalizzati e concentrati per fare qualcosa di importante perché battere il Toro 3-0 non era assolutamente facile".

A Kumi manca qualche gol in più?
"Io penso che Kumi sia un giocatore che nelle sue corde abbia 7-8 gol a campionato, è un centrocampista che ha sempre fatto dell'inserimento, dello strapotere fisico, la sua forza. Non dimentichiamo che viene da un'estate dove ha fatto i Giochi del Mediterraneo e subito dopo ha avuto il Covid, non è stato facile ritrovare lo smalto migliore. Oggi l'ho visto straripante a livello fisico, probabilmente si sente bene e ha tentato di più l'inserimento, poi non è stato preciso ma penso che un gol lo potesse fare".

A chi lo paragonerebbe Kumi? Ci può stare il paragone con Rabiot?
"È un trattore, ha questa forza, fisicità. Se lui, e questo è mio ma anche suo compito, migliorasse tecnicamente penso possa diventare un giocatore importante per il futuro del Sassuolo. Ovviamente bisogna avere la costanza e la voglia di migliorare sempre, la tecnica può migliorare anche a 40 anni".

Bruno sempre più decisivo...
"È un giocatore che vede delle cose che altri non vedono. È dinamico, capisce dove casca la seconda palla, lui c'è sempre, poi può essere più o meno fortunato, ma avere la qualità di recuperare quei palloni ed essere poi in buona posizione con la sua tecnica, penso sia delle buone doti che Kevin ha. Poi i gol stanno accrescendo l'autostima e noi ne stiamo traendo vantaggio".

Oggi è passato al 4-3-1-2, è dovuto all'avversario?
"Ho giocato col trequartista e le due punte perché non avevo D'Andrea, Bruno non volevo metterlo sull'esterno perché lo depotenzio. Ho pensato che il Torino si sarebbe messo in quel modo, ho badato ad essere coperto nelle loro transizioni e non volevo prendere ste palle lunghe, i ragazzi hanno fatto bene, le due punte hanno fatto una buona partita, Bruno in quella posizione si trova in vantaggio e non so se questo sistema di gioco ha favorito la prestazione di Kumi, non lo posso sapere. Ho scelto questo modulo per il Torino e poi per cercare di mettere nella posizione migliore i miei giocatori migliori che oggi ho reputato fossero loro".

Sezione: Sassuolo Primavera / Data: Sab 22 ottobre 2022 alle 19:04
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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