Fabio Grosso si presenta in conferenza stampa con il piglio di chi sa che il momento buono va cavalcato senza freni, ma anche con la consapevolezza che in Serie A basta un passo falso per vanificare tutto. Alla vigilia di Sassuolo-Hellas Verona, in programma domani sera alle 20:45 al Mapei Stadium, il tecnico neroverde trasmette fiducia, ma soprattutto concretezza. Nessuna euforia da vittoria recente, solo la voglia di trasformare il buon periodo in qualcosa di duraturo. “È una partita delicata, ma anche un’occasione per proseguire il nostro momento bello”, esordisce Grosso.

Dopo il successo in rimonta a Udine e le tre vittorie nelle ultime quattro uscite, il Sassuolo ha ritrovato ossigeno e convinzione: “Abbiamo continuità nei risultati, ma non dobbiamo mollare la presa. Dobbiamo metterci sempre in discussione, lavorare con umiltà e intensità. Il nostro obiettivo è dare seguito a ciò che di buono stiamo facendo”.

Il tecnico dedica parole importanti a Luca Lipani, il ventenne che ha brillato domenica al posto dello squalificato Nemanja Matic: “Sta crescendo tanto, ha qualità e personalità. È un ragazzo che può dare tanto al gruppo. Lo stiamo vedendo maturare partita dopo partita”. Un segnale chiaro: la mediana neroverde, tra squalifiche e infortuni, sta trovando equilibrio anche grazie ai giovani del vivaio.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

SN - Grosso conferenza stampa pre Sassuolo Hellas Verona: "Non bisogna adagiarsi"

Nzola: "Io come Naruto. Ho detto subito sì al Sassuolo. Gli insulti razzisti non mi toccano"

SN - È Laurienté il portafortuna: 35 gol, se segna Armand il Sassuolo non perde mai

In attacco, il discorso si concentra su Armand Laurienté e Andrea Pinamonti: “Sono due interpreti bravi, stanno facendo bene. Nel 2026 abbiamo segnato poco come collettivo, ma loro due sono i nostri terminali principali. Dobbiamo aiutarli di più”.

Nessuna rivoluzione annunciata, solo l’idea di una rosa che può ruotare senza perdere intensità. Sul Verona, avversario in piena lotta salvezza, Grosso non si sbilancia: “È una squadra che soffre ma ha qualità individuali. Non sarà facile, dobbiamo essere attenti e non concedere transizioni. Loro vengono da un periodo complicato, ma in queste partite la fame può fare la differenza. Noi dobbiamo imporre il nostro gioco, con aggressività e qualità”. Cinque assenti tra squalifiche e infortuni (Boloca su tutti, reduce dall’operazione al ginocchio), ma il tecnico non si piange addosso: “Abbiamo interpreti pronti a subentrare. Dobbiamo essere bravi a gestire le rotazioni senza perdere intensità”.

Il messaggio finale è limpido, quasi un monito a se stesso e alla squadra: “Non bisogna adagiarsi. Continuiamo a lavorare con umiltà, la classifica premia chi non molla mai”. Domani sera al Mapei non si giocherà solo per tre punti: si giocherà per confermare che questo Sassuolo, dopo un'annata difficile, sta ritrovando la sua identità. E che Grosso, passo dopo passo, sta costruendo qualcosa di solido.

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: News / Data: Gio 19 febbraio 2026 alle 17:35
Autore: Manuel Rizzo
vedi letture
Print