Kevin Bruno, realizzatore della prima rete contro la Germania, ha parlato ai microfoni della FIGC. Il giocatore di proprietà del Sassuolo ha detto la sua sulle difficoltà che la partita di domani dell'Italia Under 17 contro i pari età di Israele potrebbe presentare: “Avremo bisogno di testa e cuore perché gli israeliani, con il favore del pubblico, daranno la vita per vincere la gara: per loro significherebbe andare ai quarti”.

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Kevin nasce a Reggio Emilia diciassette anni fa e si avvicina al calcio spinto dalla passione del padre. I primi calci li tira nel comune emiliano dove, seguendo gli allenamenti di suo fratello maggiore Dennis, viene invitato a fare qualche tiro sul campo. La sua prima società, con cui inizia la scuola calcio, è la Falk dove inizia a 5 anni; nel 2014 il passaggio alla Reggiana dove rimane due anni alla fine dei quali, viene notato dal Sassuolo, società attuale, con cui segue la trafila delle giovanili fino ad arrivare all’esordio in Primavera contro la Juventus una settimana prima del ritiro Azzurro per preparare l’Europeo. Il suo piede è il sinistro, il ruolo che predilige è quello del trequartista, vive per l’assist ispirandosi a Kakà. Studia in una scuola professionale pubblica: si sveglia tutte le mattine alle 6, pranzo al sacco e allenamento. Punta molto sul calcio ed il suo sogno è quello di esordire in Serie A con suo fratello Dennis.

La sua prima convocazione in Nazionale risale allo scorso luglio ed è la mamma che gli comunica l’arrivo della lettera: “Ero con gli amici in giro - dice Kevin – e non ci credevo, una grande emozione. Poi, all’esordio con la Svizzera, ho anche segnato la mia prima rete.” Partecipa alle due fasi di qualificazione fino ad arrivare all’esordio europeo di due giorni fa contro la Germania: “Un peccato, una partita difficile che potevamo volgere a nostro favore sfruttando meglio le occasioni che ci sono capitate prima di andare in svantaggio, in particolare, quella che è capitata a me. Poi mi sono rifatto col gol ma è una magra consolazione.” Sulla partita di domani: “ Dovremo avere molta testa e cuore, non cedere alla foga del gol ma ragionare. Come gruppo abbiamo questa capacità e la dovremo usare con lucidità fino all’ultimo minuto di gioco”.

Sezione: Settore Giovanile / Data: Mer 18 maggio 2022 alle 19:44
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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