Il difensore classe 2002 del Sassuolo Primavera Ryan Flamingo ha concesso un'intervista ai colleghi olandesi di VoetbalZone in cui ha parlato dell'esperienza con la maglia neroverde e anche del suo futuro. Ecco le sue parole: "Ho appena finito il mio allenamento. È andata bene, abbiamo dovuto camminare un po' il giorno dopo la partita. Abbiamo vinto 3-0 (contro l'Empoli, ndr). Se ho segnato anche io un gol? No, questa volta no, ma ha mantenuto la porta inviolata”.

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I gol?
“Ora ho segnato quattordici gol, l'attenzione aumenta improvvisamente. Tutti ora scrivono su di me, incluso il giornalista italiano Fabrizio Romano per esempio. Capiscono anche che è davvero speciale che io abbia segnato così tante volte, essendo un difensore”.

Esordio in Serie A?
“Il Sassuolo non lotta più per un obiettivo. Finire tra i primi sei non è più possibile e non possiamo retrocedere. A volte mi alleno con la prima squadra, ma spesso anche con le giovanili. Con il Sassuolo Primavera possiamo ancora arrivare agli spareggi (lo era al momento dell'intervista, ora non è più possibile, ndr). Questo è importante per il club, perché non è mai successo prima".

La prima squadra?
“Domenico Berardi è un giocatore molto bravo, ma lo sono anche ragazzi giovani come Giacomo Raspardoi e Gianluca Scamacca. Scamacca ha giocato nel PEC Zwolle e nel PSV, ma ora è davvero di alto livello“.

L'italiano?
"Se devo dire cose molto complicate è comunque difficile, ma capisco quasi tutto. Domani devo anche rilasciare la mia prima intervista in italiano. Non vedo l'ora, sarà emozionante".

Il gol più bello?
"Il mio miglior gol è stato contro la Samp a dicembre. Eravamo sull'1-1, abbiamo avuto un corner a favore e poi ho segnato di testa facendo un movimento al contrario. È stato un bel gol ed è arrivato al momento giusto, perché dovevamo vincere quella partita. Il ritorno con la Samp? E' stata una partita molto strana, eravamo in svantaggio di 3-2 e io avevo già segnato una volta e poi ho segnato il 3-3 all'ultimo minuto".

Si può dire che tu sia un vero specialista dei calci di rigore?
“Nelle giovanili dell'Almere City non ho mai tirato i calci di rigore. Al Sassuolo Primavera in allenamento tiriamo spesso i rigori e chi li tira meglio li tira poi in partita".

L'arrivo in Italia?
"Devi essere un leader in difesa, essere in grado di guidare la tua squadra. Penso di dover guidare la squadra ancora meglio. Ancora più allenamento, anche in italiano. Ci alleniamo anche individualmente su come camminare e come stare in piedi, cosa che mi piace. Ecco perché in realtà ho fatto questo passaggio. In realtà sono più un difensore ma mi piace anche dribblare e attaccare. Se imparo ancora di più dall'aspetto difensivo, allora posso diventare un calciatore più completo".

Hedwiges Maduro?
“Il mio rapporto con lui è sempre stato buono, è anche un bravo allenatore. Maduro ha detto che dovrei sempre tenere la testa alta. Andò anche all'estero in giovane età (Valencia, ndr) e quindi potrebbe raccontarmi molto a riguardo. A volte mi scrive ancora per chiedermi come sto e mi aiuta con certe cose”.

L'interesse del PSV?
"Questo mi dà una buona sensazione per continuare, è una bella motivazione".

Stai cercando la sua svolta in prima squadra o è possibile anche un ritorno in Olanda?
"Tutte le opzioni sono effettivamente aperte per me. Vedrei bene sia un ritorno in Olanda che una svolta al Sassuolo. Devo solo capire cosa è meglio per me stesso e poi scelgo in base al mio istinto".

Sezione: Settore Giovanile / Data: Lun 09 maggio 2022 alle 09:06
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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