Prosegue il percorso del Sassuolo Calcio all’interno delle scuole del territorio con il progetto Generazione S. Nei giorni scorsi Luca Lipani è stato protagonista di un incontro con gli studenti e le studentesse dell’I.T.C.G. Baggi di Sassuolo, in un momento di dialogo e confronto dedicato alla crescita personale e al valore delle passioni.

Il centrocampista neroverde ha risposto alle numerose domande dei ragazzi, ripercorrendo il proprio cammino umano e sportivo, soffermandosi sul rapporto con la notorietà, sul sogno di diventare calciatore e sull’importanza di restare fedeli ai propri valori. A moderare l’incontro lo psicologo Andrea Menozzi, che ha aperto la mattinata affrontando il tema “Ansie e paure: come reagire”, offrendo ai ragazzi spunti di riflessione su come riconoscere e gestire le difficoltà emotive, nello sport e nella vita quotidiana. “La notorietà e il contratto non mi hanno cambiato – ha raccontato Lipani – faccio un lavoro che mi appassiona, che sognavo da bambino. Non ho mai giocato a calcio per un ritorno economico. La mia famiglia mi è sempre stata vicino, aiutandomi e supportandomi in ogni momento del mio percorso”.

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Nel corso del confronto il centrocampista classe 2005 ha ribadito più volte il ruolo centrale della famiglia nella propria crescita, sottolineando quanto il sostegno ricevuto sia stato determinante nei momenti di scelta e di cambiamento. Non sono mancati passaggi più intimi e personali, legati al rapporto con se stesso e al futuro. “A Luca bambino direi di continuare a sognare e coltivare la propria passione – ha aggiunto – mentre al Luca tra dieci anni direi di mantenere sempre la voglia di crescere e migliorare. Uscire dalla zona di comfort non è semplice, ma il Sassuolo è stata ed è per me una grande opportunità di crescita. Non cambierei nulla del mio percorso, perché ogni step mi ha portato fin qui”. Un confronto aperto e partecipato, che ha coinvolto studenti e insegnanti, offrendo uno sguardo autentico su come un giovane professionista affronta quotidianamente le sfide personali e sportive.

A chiudere l’incontro l’intervento dello psicologo Menozzi: “Il supporto di uno psicologo può aiutare ad avere un punto di vista diverso. Voi giovani avete tanti punti di forza, non abbiate paura di mettervi alla prova. Condividete i vostri problemi e le vostre paure, cercando di capire come affrontare le difficoltà”.

Un’altra tappa significativa del progetto Generazione S, che continua a portare i valori del Sassuolo Calcio fuori dal campo, incontrando i giovani nei luoghi della loro quotidianità.

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Sezione: News / Data: Gio 05 febbraio 2026 alle 11:01 / Fonte: SassuoloCalcio.it
Autore: Manuel Rizzo
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