Riccardo Bigon, direttore sportivo del Bologna, ha parlato ai microfoni di Sky Sport commentando soprattutto l'episodio che ha portato all'espulsione di Hickey. Ecco le sue parole: “Nelle riunioni con gli arbitri ci spiegano quando il VAR deve intervenire e di solito è per interventi duri, molto pericolosi e che mettono a rischio l’incolumità dei giocatori. E questo non mi pare il caso perché arbitro e guardalinee erano lì e non c’erano state proteste. Ma il punto è un altro, è il fatto di intervenire solo in certe occasioni su questi episodi, senza uniformità perché noi abbiamo già subito diversi episodi simili. Se l’avesse espulso subito avrei pensato a un errore che ci può stare, ma così non ha senso, il VAR deve intervenire su cose determinanti, non su episodi del genere. Contro l’Udinese non sono andati al VAR, contro la Lazio ci è stato tolto un gol per una cosa veniale, non può esserci un regolamento per il Bologna e uno per gli altri. Intervenire col VAR in un’occasione simile dopo 25 minuti non ha senso e devono spiegare questo intervento".

Ancora Bigon: "Ringrazio De Zerbi per le parole, è un uomo di campo e sa come vanno le cose. - continua Bigon – Una volta che rimani in dieci contro una squadra forte come il Sassuolo sei felice alla fine di portare a casa un punto, ma poteva finire diversamente perché in undici contro undici era un’altra gara. Tomiyasu? È un ragazzo giovane, con un solo campionato nel calcio vero e con tanti margini di miglioramento. È un giocatore da categoria superiore e in tanti sia in Italia sia all’estero ce lo hanno chiesto. Deve continuare a lavorare, crescere nella malizia e nella cattiveria agonistica”.

Sezione: Non solo Sasol / Data: Dom 21 febbraio 2021 alle 11:50
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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