Claud Adjapong ha lasciato il Sassuolo per firmare con il Lecce. Prestito con riscatto per lui che ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole riportate da pianetalecce: "Nasco esterno offensivo ma mi sento un terzino destro, mi trovo meglio in quella posizione con la mia facilità di corsa. Nelle esigenze però mi adatto senza problemi, cerco di aiutare la squadra. Il mio modello? Per la duttilità direi Florenzi, anche lui riesce a fare l’esterno d’attacco, di centrocampo e anche terzino. Per il modo di saper fare più ruoli mi rivedo in lui".

La scelta Lecce?
“E’ la prima volta che gioco in questo campionato, gli ultimi due anni sono stati negativi per me, un po’ per causa mia un po’ per scelte tecniche. Avevo voglia di riscattarmi. Per me questa è una società di Serie A sono venuto con l’ambizione di fare bene e raggiungere un obiettivo importante. A Sassuolo ci sono stato per 12 anni e mi sono trovato benissimo però arriva un momento della carriera dove dici basta. Voglio riscattarmi in questa società che è molto importante, voglio dimostrare che non ero in Serie A per caso e voglio impormi in questa piazza. In carriera ho bruciato sempre le tappe, ho esordito in A a 16 anni. Ora però vengo da un periodo negativo e ho la voglia di fare bene. Volevo scendere di categoria per mettermi in gioco, quando è arrivata la chiamata del Lecce la scelta è stata più che facile".

Convocazione in Under 21?
“Sono stati 10 giorni difficili, siamo stati chiusi in camera dopo i primi tamponi positivi e non potevamo uscire neanche per mangiare. Arrivati in Islanda sono usciti altri positivi e hanno annullato la partita, abbiamo dovuto attraversare anche le difficoltà del lungo viaggio. Sono stati giorni difficili, noi avevamo voglia di giocare ma non abbiamo potuto, ha giocato l’under 20 e per fortuna ha vinto”.

Sezione: Non solo Sasol / Data: Lun 19 ottobre 2020 alle 15:39
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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