Il Sassuolo è questo, prendere o lasciare! Dopo un primo tempo soporifero (preferite assistere a delle partite così?) i neroverdi sono andati sotto, contro l'Hellas Verona, una delle rivelazioni della stagione. Gran gol di Lazovic e 0-1. Poi il redivivo Boga ha deciso di riapparire e di tornare fra noi, tornando a fare la differenza. La panchina deve aver fatto bene a mister mercato: un gran diagonale mancino ha permesso al Sassuolo di pareggiare e di andare sul momentaneo 1-1 prima dei gol di Stepinski e Pessina (altri due regali forniti da Peluso, Bourabia e compagnia cantante) poi si è inventato il 2-3 con un gran tiro dei suoi (tocco di suola e destro all'incrocio). Il Verona si è abbassato, affidandosi alle parate dell'ottimo Silvestri ma il Sassuolo ha tirato fuori, ancora una volta, il jolly che non ti aspetti. Dopo Magnani all'89' contro l'Inter, ecco il gol di destro di Rogerio dai 25 metri: palla all'incrocio e nuovo 3-3 in rimonta.

Il coraggio e la caparbietà non mancano. Contro l'Atalanta avevamo visto una squadra capace di mettere in difficoltà, come forse non mai, gli atalantini ma anche il Sassuolo ha pagato la tassa dei 4 gol (l'Atalanta ha già segnato 80 reti quest'anno). Altri 3 gol incassati a San Siro contro l'Inter e ieri altri 3 gol che portano il totale a 10 in una settimana (contro i 7 realizzati). Il Sassuolo è un luna park, inutile nasconderlo: ci sono delle giostre splendide su cui tutti vorremmo salire e ci sono poi quegli odiosi giochini che non piacciono a nessuno. Questo Sassuolo è anche un po' pazzo perché ci vuole anche un pizzico di pazzia per recuperare due gare come quelle contro Inter e Verona e ci vuole anche un pizzico di follia per regalare tutti quei gol (cambiano gli interpreti ma i doni di Babbo Natale hanno sempre la carta di colore nero e verde). Restiamo dell'idea che, almeno in difesa, servirebbe stabilità e avere una coppia di centrali 'fissa', due 'congiunti' per intenderci, potrebbe essere d'aiuto. In vista dell'anno prossimo ci vorranno garanzie, visto l'infortunio di Romagna si potrebbe puntare su Chiriches (se sta bene è di un altro livello) e su un nuovo difensore centrale 'alla Demiral'.

Il Sassuolo è uscito quasi indenne da un trittico molto complicato. Affrontare Atalanta, Inter e Verona in 7 giorni, dopo 3 mesi di sosta, non era semplice. I neroverdi tornano a casa con 2 punti, forse troppo pochi per quanto visto in campo. Ora però arriva un altro trittico di fondamentale importanza: Fiorentina, Lecce e Bologna. Tre sfide complicate ma, almeno sulla carta, alla portata. I neroverdi possono conquistare la salvezza per poi arrivare alla 32esima con la Lazio senza pensieri. O forse sì, magari con un pensiero che sa di sogno...

Sezione: Editoriali / Data: Lun 29 giugno 2020 alle 12:00
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
Vedi letture
Print