Seconda vittoria consecutiva (è la seconda volta in stagione che accade), quattro risultati utili consecutivi (terza volta quest'anno, miglior serie), salvezza praticamente raggiunta (+15 e scontro diretto a favore proprio sul Lecce) e finalmente parte sinistra della classifica (in attesa delle partite di oggi). Proseguiamo la nostra super rassegna musical-editoriale con un'altra citazione di spessore. "Sale già leggera l'idea, Mordila la tua fantasia, Non dormire aspettando domani. Crescerà forte più di te, questa voglia di vita fra le tue mani". E vola Sassuolo, vola. Come cantava Lorella Cuccarini in una canzone che da bambino mi faceva sognare a tal punto da costringere i miei genitori a registrarla con una videocassetta, su un vecchio videoregistratore, e ad ascoltarla e a guardare il balletto di Lorella (già da piccolino avevo un buon gusto, lo so).

Tornando a noi. Il Sassuolo vola sulle ali dei suoi attaccanti. La BBC neroverde funziona, guidata dalla D di De Zerbi (senza dimenticare gli altri componenti del quartetto offensivo, in particolare le altre D Djuricic e Defrel). Rendimento super in questo girone di ritorno, da quinto posto in classifica, quindi da Europa. Tridente Boga, Berardi e Caputo in gol, tutti e tre in doppia cifra: 15 gol per Ciccio, 11 per Boga e Berardi (solo l'Atalanta ha tre attaccanti in doppia cifra). Contro il Lecce però non è stato tutto rose e fiori. Sono però queste le partite da vincere per fare il salto di qualità. Lo avevamo detto qualche giorno fa. Dopo tre sfide impegnative e quasi proibitive contro Atalanta, Inter e Verona, il Sassuolo affrontava un altro trittico fondamentale contro Fiorentina, Lecce e Bologna.

C'è ancora qualcosa che non va ma ora la squadra, pur non brillando (come fatto per gran parte della gara ieri) non si è mai disunita e ha continuato a crederci fino alla fine. Il gol di Boga del 3-2 a 8 minuti dal termine, il gol del 3-3 contro il Verona, non sono frutto del caso. I problemi restano ("Attacco da grande squadra e difesa da piccola" ha detto De Zerbi), continuano ad esserci infatti tante disattenzioni difensive e non sempre basterà la qualità offensiva a vincere gare complicate come quella di ieri perché a volte la palla può finire sul pallo, il rimpallo che ha favorito Boga può favorire la ripartenza avversaria e bisognerà porre rimedio in sede di mercato, magari andando ad acquistare un centrale 'solido', meno brillante in costruzione più attento in marcatura. Ma ora intanto ci avviciniamo al rush finale con un Sassuolo in gran spolvero. La polvere iniziale è stata spazzata via. E allora "vola Sassuolo, con quanto fiato hai in gola".

Sezione: Editoriali / Data: Dom 05 luglio 2020 alle 17:30
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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