Salvatore Colantuono, allenatore del Sassuolo Femminile, è intervenuto a margine della presentazione della squadra in Piazzale della Rosa e ha risposto ai cronisti presenti, compreso l'inviato di SassuoloNews.net. Ecco le sue parole: "Il lavoro è finito nella scorsa stagione, abbiamo finito bene nello scorso campionato. Squadra rinnovata, ringiovanita, sono arrivate calciatrici anche dall'estero. Proveremo a partire con un entusiasmo sicuramente rinnovato, ma con le certezze di quanto di buono è stato fatto nel finale di stagione.

Sono tanti volti nuovi, quanto è complicato, quanto tempo servirà per amalgamare questo gruppo nuovo?
"Onestamente siamo partiti subito forti, tutte le ragazze si sono inserite subito nel nuovo ambiente, anche le straniere sono contente di essere qua a Sassuolo. Ci stiamo divertendo, sono state due settimane molto interessanti da questo punto di vista. Ho trovato disponibilità da parte di tutte e quindi i presupposti sono positivi".

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Colantuono-Sassuolo Femminile. Si riparte dalla salvezza in nome della continuità

"SASSUOLO, LA PROMESSA MANTENUTA": è uscito il libro sulla stagione del riscatto neroverde

UFFICIALE - Sassuolo Femminile, Paola Fadda è il terzo colpo: arriva dall'Inter

Qual è l'obiettivo per questa stagione?
"L'obiettivo è quello di mantenere sempre la categoria. Sassuolo deve fare di tutto per rimanere in serie A, poi tutto quello che arriva ce lo portiamo a casa volentieri. Sappiamo di affrontare un campionato molto complicato, ma stiamo lavorando bene e quindi lasceremo parlare il campo partita dopo partita".

Prima c'è la Serie A Women's Cup...
"Questo torneo serve proprio a misurare le forze sia proprie ma anche quelle degli avversari. Ovviamente parti con due squadre come Fiorentina e Roma che poi affronteremo subito anche in campionato. Inizieremo a studiarle bene da vicino, sappiamo che sono due squadre fortissime. La squadra campione d'Italia, la Roma l'anno scorso ha strodominato e quindi trovarsela subito ti porta ad un impegno gravoso ma allo stesso tempo stimolante. Cercheremo di prepararci al meglio per affrontare subito questa stagione importante".

Dopo le preoccupazioni, la pressione crea diamanti e Sassuolo ne ha creati tanti diamanti....
"Questa è una piazza ideale per valorizzare giovani talenti. Questo vale sia per gli allenatori, per i dirigenti ma anche per i calciatori e le calciatrici. È una piazza ideale, abbiamo un settore giovanile di primo livello, non solo a livello nazionale ma anche a livello internazionale. Abbiamo dei gioiellini che custodiamo molto cari, alcuni sono già in prima squadra. Su questo volevo ricordare che lo scorso anno il Sassuolo è stata la società di Serie A che ha schierato per più minuti le under-23. Abbiamo fatto circa 8 mila minuti con delle under-23 in campo, siamo stati i primi per distanza in Serie A. Questo secondo me ci fa onore perché vuol dire che la società sta investendo tanto non solo in prima squadra ma soprattutto a livello di settore giovanile".

Dopo le tante esperienze in Serie B, questa è la prima occasione per partire dall'inizio con una squadra in Serie A. Anche dal tuo punto di vista che sensazioni hai?
"Il calcio femminile lo conosco abbastanza bene, ho avuto la fortuna di fare questa gavetta in Serie B. Ho vinto il campionato con il Parma, sono riuscito a vincere una panchina d'argento e questo mi ha fatto porre le basi per poi affrontare la Serie A con un minimo di preparazione. Ovviamente i cinque mesi della scorsa stagione, i quattro mesi, quelli che ho affrontato per me sono stati una palestra importante che mi hanno fatto conoscere ancora più da vicino il movimento di Serie A. Quindi mi sento sicuramente più pronto e più preparato per affrontarla con maggiore forza".

Tanti colpi dall'estero, come ha detto lei, però in casa Sassuolo c'erano tante giovani. Abbiamo già visto Stanic, Ghezzoni e Venturelli dall'anno scorso. Quanto sarà determinante il vivaio per l'anno prossimo?
"Sarà fondamentale. Venturelli andrà a fare i mondiali Under-20, Ghezzoni partirà per i giochi del Mediterraneo, mentre Stanic e Andersone dovrebbero rimanere con noi perché le nazionali non sono impegnate in queste competizioni. Ce le stiamo godendo appieno, ma già l'anno scorso hanno dimostrato di poter giocare in Serie A, nonostante la giovane età. Poi Ghezzoni del 2009, Andersone del 2008, Stanic del 2007. Abbiamo aggiunto anche delle altre giovani interessanti. Anche Fadda farà parte dell'espedizione dei mondiali che abbiamo preso dall'Inter, quindi avanti forte con le giovani e forti".

Che emozione, che orgoglio e che responsabilità è meglio? Portare in giro per l'Italia il marchio Mapel, multinazionale tra i simboli del nostro Paese.
"È un orgoglio ma anche un piacere, oltre che una responsabilità, perché è un'azienda che può vantare circa 200 stabilimenti in tutto il mondo. Vuol dire che in questi anni ha lavorato bene, non solo dal punto di vista industriale, ma anche dal punto di vista sportivo. I successi della Mapei, la squadra di ciclismo, Mapei Sport a Olgiate Olona, fanno capire quanto questa famiglia lavori con intelligenza e con programmazione su tutti i campi. Dobbiamo essere orgogliosi ma anche responsabili per accollarci questa forza di portare avanti questo marchio con dignità".

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Colantuono
Sezione: Sassuolo Femminile / Data: Ven 31 luglio 2026 alle 10:13
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
vedi letture