Il difficile, adesso, è comportarsi come se la Juventus non fosse mai esistita. Cinque giorni dopo la notte del Mapei Stadium, il gol di Adzic al 94' e un 3-2 destinato a restare tra le immagini più belle di questo inizio di stagione, il Sassuolo deve cambiare completamente registro. Venerdì 18 settembre, alle 20.45, i neroverdi saranno di scena sul campo del Monza per l'anticipo della quinta giornata di Serie A 2026/27: da una parte una squadra che viaggia sull'entusiasmo dei sette punti conquistati nelle prime quattro giornate, dall'altra una formazione che ha raccolto appena un punto e cerca ancora la prima vittoria. Proprio per questo Alberto Aquilani sa che la trasferta brianzola nasconde insidie forse meno appariscenti, ma non necessariamente inferiori a quelle affrontate contro la Juventus. E stavolta il tecnico dovrà fare i conti anche con un'emergenza difensiva diventata ancora più pesante dopo l'infortunio di Jay Idzes.

Le prove definitive arriveranno nelle prossime ore e soprattutto dalla conferenza stampa della vigilia di Aquilani, ma alcune indicazioni sembrano già piuttosto chiare. Caleta-Car è il favorito per sostituire Idzes, mentre dalla cintola in su le alternative abbondano e il tecnico dovrà decidere quanto premiare gli uomini che hanno cambiato la partita con la Juventus.

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La novità obbligata riguarda il cuore della difesa. Idzes non sarà della partita dopo la lesione di grado moderato al quadricipite della gamba sinistra rimediata contro la Juventus. L'indonesiano si aggiunge a una lista di indisponibili che comprende già Boloca, Pieragnolo, Koné, Candé, Walukiewicz e Volpato. Sette assenze che riducono soprattutto le possibilità di scelta nel reparto arretrato.

La soluzione più naturale porta a Duje Caleta-Car. Il croato era stato proprio l'uomo scelto da Aquilani quando Idzes aveva dovuto abbandonare il terreno di gioco contro la Juventus e adesso è in pole per affiancare Fedde Leysen dal primo minuto.

Davanti ad Arijanet Muric, dunque, la linea a quattro dovrebbe vedere Simone Cinquegrano sulla destra, Caleta-Car e Leysen al centro e Josh Doig sulla sinistra. È anche l'undici difensivo indicato dalle ultime indiscrezioni provenienti dalle due sedi.

Matic non si tocca, Lipani verso la conferma

Se dietro il cambiamento è obbligato, a centrocampo il punto fermo continua a chiamarsi Nemanja Matic. La prestazione contro la Juventus ha ribadito la centralità del serbo nel progetto di Aquilani. Matic è ormai il riferimento attorno al quale gira la manovra: detta i tempi, offre una soluzione nella costruzione e permette ai compagni di muoversi con maggiore libertà. Contro i bianconeri ha anche servito a Sebastiano Esposito il pallone dell'1-0.

Accanto a lui dovrebbe trovare ancora spazio Kristian Thorstvedt, cresciuto nelle ultime settimane e candidato alla conferma dopo essere partito titolare anche contro la Juventus.

Il vero interrogativo riguarda invece la terza maglia. Luca Lipani era stato scelto dall'inizio domenica, ma Vasilije Adzic sta bussando con sempre maggiore insistenza. Il montenegrino ha segnato a Bologna e soprattutto ha deciso Sassuolo-Juventus al 94', costruendosi una candidatura sempre più difficile da ignorare. Le ultime indicazioni vedono proprio Adzic possibile titolare nel centrocampo a tre insieme a Matic e Thorstvedt.

Esposito-Bowie, chi gioca al centro dell'attacco?

E poi c'è il centravanti. Contro la Juventus Aquilani ha puntato su Sebastiano Esposito e la risposta è stata importante. Non soltanto per il gol del vantaggio, ma anche per il lavoro effettuato tra le linee e per la capacità di interpretare un ruolo a metà strada tra il nove e il giocatore associativo. Poi è entrato Kieron Bowie e ha segnato.

Due attaccanti, due gol nella stessa sera e un piacevole problema per l'allenatore. Al momento Esposito sembra leggermente favorito per conservare la maglia da titolare, con Bowie pronto a diventare nuovamente una soluzione a partita in corso. Le caratteristiche dello scozzese, del resto, possono risultare devastanti quando aumentano gli spazi: aggressività, profondità, corsa e capacità di attaccare difensori già stanchi.

Sulle fasce dovrebbero invece esserci pochi dubbi: Domenico Berardi a destra e Armand Laurienté a sinistra. È un tridente tecnicamente molto diverso rispetto a quello utilizzato nelle prime giornate e consente ad Aquilani di alternare il palleggio tra le linee di Esposito agli strappi di Laurienté e alla qualità di Berardi.

La probabile formazione neroverde che emerge alla vigilia è quindi un 4-3-3 con Muric; Cinquegrano, Caleta-Car, Leysen, Doig; Thorstvedt, Matic, Adzic; Berardi, Esposito, Laurienté.

Monza, Juric pensa a qualche cambiamento

Dall'altra parte c'è un Monza che ha molto meno da difendere e parecchio da recuperare. La squadra di Ivan Juric ha conquistato soltanto un punto nelle prime quattro giornate e arriva dal 3-2 subito sul campo del Lecce. L'avvio difficile e soprattutto i problemi difensivi potrebbero convincere il tecnico a modificare qualcosa rispetto all'ultima uscita.

Il modulo di riferimento dovrebbe restare il 3-4-2-1, ma esistono diversi dubbi. Il primo riguarda addirittura la porta. Törnqvist potrebbe avere una possibilità dal primo minuto al posto di Thiam, mentre in difesa sono candidati Goglichidze, Lucchesi e Carboni, con Maye alternativa.

Juric deve inoltre fare i conti con diverse situazioni fisiche. Pessina e Ciurria sono indisponibili, mentre rimangono da valutare, tra gli altri, Ngonge e soprattutto Ricardo Mangas. Il portoghese è uscito nell'intervallo della partita contro il Lecce per un problema alla caviglia e la sua presenza contro il Sassuolo resta uno dei principali interrogativi.

Mangas resta in dubbio: Bakoune pronto

Se Mangas dovesse recuperare, dovrebbe occupare regolarmente la corsia sinistra. Altrimenti Juric ha già pronto il piano alternativo. Bakoune rappresenta una delle principali soluzioni, con la possibilità di riorganizzare le fasce e affidare a Birindelli un compito differente.

In mezzo al campo dovrebbero trovare spazio Akinsanmiro e Folorunsho, due giocatori chiamati a garantire soprattutto intensità contro un Sassuolo che ama utilizzare Matic per governare il possesso e attirare la pressione avversaria. Sarà probabilmente proprio lì una delle chiavi della partita.

Colpani dietro Varela, Zeballos scalpita

Qualche dubbio esiste anche negli ultimi metri. Andrea Colpani resta uno dei principali candidati a muoversi alle spalle della punta, mentre l'altra posizione sulla trequarti è maggiormente in discussione. Robinson parte con qualche possibilità in più, ma attenzione a Exequiel Zeballos, entrato bene contro il Lecce e autore di una rete che gli ha permesso di candidarsi con forza per una maglia da titolare. Anche le indicazioni della vigilia segnalano questo ballottaggio. Come riferimento offensivo dovrebbe esserci Gustavo Varela.

Juric potrebbe quindi affidarsi a Törnqvist; Goglichidze, Lucchesi, Carboni; Birindelli, Akinsanmiro, Folorunsho, Mangas; Colpani, Robinson; Varela. Con Bakoune pronto qualora Mangas non recuperasse e Zeballos in pressione per entrare nell'undici iniziale.

Aquilani deve scegliere tra continuità ed entusiasmo

Il tema della vigilia neroverde, però, va oltre i singoli nomi. Contro la Juventus la panchina ha deciso la partita. Bowie ha segnato, Bakola ha costruito l'azione del 2-1 e Adzic ha realizzato il gol della vittoria. È il segnale di una rosa che, nonostante sette indisponibili, continua a offrire ad Aquilani alternative soprattutto dalla metà campo in avanti.

Il rischio sarebbe farsi trascinare dall'entusiasmo e cambiare troppo per premiare chi ha fatto bene domenica. L'altro rischio sarebbe esattamente l'opposto: non sfruttare lo stato di forma di alcuni giocatori. Per questo Adzic-Lipani ed Esposito-Bowie sono due ballottaggi da seguire fino alla vigilia.

Più definita appare invece la scelta Caleta-Car. Senza Idzes e Walukiewicz, il croato è il candidato naturale per guidare insieme a Leysen una difesa che venerdì dovrà superare un test molto diverso da quello della Juventus.

Il Monza avrà bisogno di punti, giocherà davanti al proprio pubblico e non potrà permettersi di aspettare all'infinito. Il Sassuolo, invece, dovrà dimostrare che il 3-2 ai bianconeri non è stato soltanto una bellissima notte. Le grandi partite possono regalare consapevolezza. Quelle immediatamente successive dicono quanto quella consapevolezza sia diventata davvero parte di una squadra. Monza-Sassuolo, da questo punto di vista, potrebbe raccontare molto più dei tre punti in palio.

Le probabili formazioni di Monza-Sassuolo

MONZA (3-4-2-1): Törnqvist; Goglichidze, Lucchesi, Carboni; Birindelli, Akinsanmiro, Folorunsho, Mangas; Colpani, Robinson; Varela. All. Juric.

Indisponibili: Pessina (Rientro alla 10), Touré (Rientro alla 6), Ziólkowski (Rientro alla 6), Ricardo Mangas (Da valutare)

Squalificati: Nessuno

Diffidati: Nessuno

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Caleta-Car, Leysen, Doig; Lipani, Matic, Adzic; Berardi, Sebastiano Esposito, Laurienté. All. Aquilani.

Indisponibili: Pieragnolo (Da valutare), Candé (Da valutare), Ismaël Koné (Da valutare), Walukiewicz (Da valutare), Volpato (Rientro alla 7), Paz (Da valutare), Idzes (Da valutare)

Squalificati: Nessuno

Diffidati: Nessuno

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Sezione: News / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 09:03
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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