Per costruire una squadra servono mesi, a volte stagioni. Per riconoscere un'idea, invece, possono bastare quattro giornate. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ha appena regalato al Mapei Stadium il clamoroso 3-2 contro la Juventus, ma al di là dei sette punti conquistati in campionato c'è un aspetto che comincia a mettere d'accordo osservatori e addetti ai lavori: i neroverdi hanno già una fisionomia precisa. E tra gli estimatori del lavoro del tecnico romano si è aggiunto anche Fabrizio Biasin, che sui social ha dedicato poche parole, ma decisamente significative, all'allenatore sassolese.

Il giornalista ha affidato a X il suo giudizio sull'impatto avuto dall'ex Catanzaro nei suoi primi mesi alla guida del Sassuolo: "Aquilani in soli due mesi di lavoro a Sassuolo ha già dato idee, gioco, identità: bravissimo".

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Sassuolo-Juventus, ora spunta il complotto Adzic: "Non voleva segnare". Sui social impazza l'assurda teoria

Sassuolo-Juventus, la partita vinta da Aquilani: così i neroverdi hanno smontato la pressione di Spalletti

Idzes infortunio: lesione al quadricipite. Si prospetta un lungo stop: rientro e tempi di recupero

Biasin elogia Aquilani: il Sassuolo ha già una sua faccia

Il risultato contro la Juventus ha inevitabilmente amplificato l'attenzione intorno al nuovo corso neroverde. Ma ridurre tutto alla notte del 3-2 significherebbe probabilmente perdere la parte più interessante del lavoro svolto fino a questo momento.

Il Sassuolo aveva mostrato coraggio già all'esordio contro l'Atalanta, producendo molto pur uscendo sconfitto. Aveva poi trovato la prima vittoria contro il Torino e al Dall'Ara aveva accarezzato a lungo il successo contro il Bologna. Quindi la Juventus: avanti con Esposito, raggiunto da Zhegrova, nuovamente davanti con Bowie, ancora ripreso al 91' e infine capace di andare a cercare il 3-2 con Adzic al 94'. Una squadra che, anche dentro una partita diventata caotica, non ha rinunciato all'idea di poterla vincere.

È soprattutto questo ad aver attirato l'attenzione. Aquilani non sembra aver costruito un Sassuolo che cambia completamente pelle quando aumenta il livello dell'avversario. I neroverdi provano a giocare dal basso, attirano la pressione, cercano ampiezza e verticalizzazioni e accettano anche una certa dose di rischio pur di non rinunciare alla propria proposta.

Aquilani: "Ho cercato di portare un'idea nuova"

Del resto era stato lo stesso allenatore, dopo la Juventus, a spiegare uno dei principi alla base del suo lavoro. Aquilani ha parlato della volontà di portare "un'idea nuova" e della curiosità mostrata dai suoi giocatori nel provare a metterla in pratica. Il tecnico ha sottolineato inoltre come coraggio e convinzione possano permettere al Sassuolo di competere anche contro avversari di livello superiore.

Un'identità nella quale stanno trovando spazio contemporaneamente esperienza e gioventù. Da una parte riferimenti come Matic e Berardi, dall'altra ragazzi come Cinquegrano, Leysen, Lipani, Bakola, Bowie e Adzic. Proprio i cambi hanno deciso la sfida contro la Juventus, con Aquilani che nel post partita ha ribadito come, all'interno della sua rosa, consideri realmente tutti potenziali titolari.

Due mesi per farsi riconoscere

Naturalmente siamo ancora all'inizio. Quattro giornate non bastano per stabilire dove possa arrivare il Sassuolo e lo stesso Aquilani, dopo l'impresa contro la Juventus, ha invitato tutti a mantenere i piedi per terra perché il percorso è ancora lungo.

Ma il complimento di Biasin coglie un elemento che va oltre la classifica. Una squadra può vincere una partita per un episodio, per una giocata individuale o per una serata particolarmente favorevole. Essere riconoscibile dopo appena due mesi di lavoro è qualcosa di diverso.

Il Sassuolo di Aquilani, nel bene e inevitabilmente anche nei difetti di un progetto appena nato, comincia già ad esserlo. E dopo il 3-2 alla Juventus se ne stanno accorgendo anche lontano da Sassuolo.

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: News / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 12:59
Autore: Manuel Rizzo
vedi letture