Quattro uomini fuori dall'area mentre la Juventus batte un calcio d'angolo. No, non è un errore di posizionamento: è una scelta. E racconta forse meglio di tante parole il coraggio con cui Alberto Aquilani ha preparato Sassuolo-Juventus. Nel 3-2 del Mapei Stadium c'è infatti un dettaglio tattico passato quasi inosservato davanti alle emozioni dei cinque gol, ma estremamente interessante: sui corner a favore dei bianconeri, il Sassuolo ha scelto in diverse occasioni di non portare tutti i propri giocatori dentro o nei pressi dell'area di rigore.

Al contrario, Aquilani teneva addirittura quattro uomini molto alti, generalmente i tre giocatori offensivi più un centrocampista. Una scelta apparentemente rischiosa. In realtà, una trappola tattica.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Esce Adzic dal Vasilije! Vietato svegliarsi: il Sassuolo batte la Juve e scopre che può diventare grande

Sassuolo, la vittoria ha un conto da pagare: infortunio per Idzes. E senza di lui la difesa balla

Fino alla fine. Stavolta niente Juve, è stato del Sassuolo

Quattro contro quattro lontano dall'area del Sassuolo

La logica è semplice: se il Sassuolo lascia quattro giocatori pronti a ripartire, la Juventus non può permettersi di mandarli tutti dentro l'area avversaria. Spalletti è così costretto a modificare la propria copertura preventiva. Quattro giocatori juventini devono restare alle spalle dell'azione o comunque in posizione sufficientemente prudente per controllare le potenziali ripartenze neroverdi.

Il risultato è quasi matematico: quattro uomini del Sassuolo lontani dalla propria area significano anche quattro juventini impegnati a preoccuparsi di ciò che potrebbe succedere dopo il corner. E dunque meno maglie bianconere ad attaccare direttamente l'area di Muric.

Una scelta particolarmente significativa considerando quanto la Juventus avesse puntato sulle palle inattive nelle prime giornate di campionato. Aquilani non ha provato soltanto a difendere il corner. Ha cercato di togliere uomini al corner avversario ancora prima che venisse battuto.

Difendere minacciando di attaccare

Normalmente, soprattutto contro una squadra superiore fisicamente e tecnicamente, la tentazione è opposta: portare praticamente tutti dietro la linea del pallone, riempire l'area e provare ad aumentare il numero di difendenti. Aquilani ha ragionato diversamente. Il Sassuolo ha deciso di difendere anche attraverso la minaccia offensiva.

Lasciare quattro uomini alti significa comunicare all'avversario una cosa molto precisa: puoi portare gente nella nostra area, ma se perdiamo il pallone e riusciamo a uscire dalla prima pressione, dall'altra parte rischi di trovarti immediatamente in una situazione di parità numerica.

Il Sassuolo ha provato anche a colpire in contropiede Non è rimasta soltanto teoria sulla lavagna. In almeno un paio di situazioni il Sassuolo è riuscito effettivamente a trasformare il corner juventino in una possibilità di transizione, uscendo velocemente dalla propria area e cercando immediatamente gli uomini rimasti avanzati. Non è arrivato il gol e nemmeno una delle occasioni decisive della partita, ma il meccanismo ha mostrato il proprio potenziale, perché una volta recuperato il pallone il Sassuolo non aveva bisogno di aspettare quaranta metri prima di trovare un compagno: aveva già uomini offensivi posizionati nella zona dalla quale far partire il contropiede.

Una fotografia della mentalità di Aquilani

Il dettaglio assume ancora più valore perché racconta qualcosa che va oltre le palle inattive. Aquilani non ha preparato Sassuolo-Juventus pensando esclusivamente a come limitare la squadra di Spalletti. Ha provato continuamente a costringerla a preoccuparsi del Sassuolo, persino quando il pallone era fermo sulla bandierina juventina.

È una differenza culturale prima ancora che tattica. Non significa disinteressarsi della fase difensiva e nemmeno sottovalutare il pericolo di un calcio piazzato. Significa accettare un rischio calcolato per ottenere un vantaggio altrove.

E forse proprio quei quattro neroverdi rimasti lassù, lontani da Muric mentre la Juventus preparava il corner, sono una delle immagini migliori per spiegare il nuovo Sassuolo. L'avversario sta attaccando, ma Aquilani sta già pensando a come attaccare l'avversario.

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: News / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 10:13
Autore: Sarah G. Comotto
vedi letture