Amici di SassuoloNews.net, complimentiamoci. Sul serio. Un’amichevole di fine luglio e il Sassuolo riesce a non segnare neanche contro la Folgore Caratese. Zero a zero. Un capolavoro di sterilità. La squadra è scarica come il conto in banca di chi ha appena rinnovato il contratto a un giocatore che poi si infortuna, e pure così i neroverdi sono riusciti a tenere a zero una formazione neopromossa in Serie C che ieri sembrava più in forma. Bravi. Applausi.

Alberto Aquilani, poveraccio, sta vivendo il classico “benvenuto all'inferno neroverde”: tanti titolari a pezzi, l’infermeria che ha più gente del campo, e lui che deve inventarsi undici corpi ogni volta che il dottore alza la mano. Berardi fermo, altri che zoppicano, e il mister che sorride tipo “tutto sotto controllo” mentre sotto sotto sta già preparando la lettera di dimissioni mentale. Dopo la promozione e il campionato “tranquillo” con Grosso, arriva lui e scopre che qui il pre-campionato si gioca a Survival. Squadra scarica? Direi esausta. Esausta di non riuscire a mettere palla in rete nemmeno quando l’avversario è di due categorie sotto ma almeno non è andata a finire come con il Trento. Le due mancate vittorie contro formazioni di Serie C non devono preoccupare, anche perché credo che dei calciatori scesi in campo ce ne saranno pochi che faranno parte della rosa finale di Aquilani, ma disturba "l'involuzione" - se di involuzione si può parlare dopo 4 amichevoli - nel gioco e nello sviluppo della manovra offensiva con qualche lancio di troppo a cercare l'inserimento del terzino e pochi spiragli per emozionare.

E poi, tra un’azione che muore e un’altra che non nasce, arriva la notizia del primo "vero" acquisto dell'estate. Kieron Bowie, dal Verona al Sassuolo. Finalmente qualcuno con un cognome che sa di leggenda. Solo che, amici miei, qui non siamo a “Heroes”. Qui siamo a “Ashes to Ashes”: la forma va in fumo, i gol spariscono e i neroverdi galleggiano in un’orbita di 0-0 che fa sembrare “Space Oddity” un inno di gioia. Magari Bowie sarà lo Starman neroverde, lo speriamo tutti. Di sicuro il suo arrivo è positivo e va a rinforzare un attacco orfano di Nzola che potrebbe anche perdere Andrea Pinamonti nelle prossime settimane. Lo scozzese arriva con quattro reti in A e la fame di chi ha già visto la Serie B all’orizzonte. Prestito con obbligo sotto condizioni, affare da circa 10 milioni, Mulattieri che fa il percorso inverso. Mercato che si muove, campo che sta fermo. Perfetto.

Aquilani ha ragione a non perdere la testa: è luglio, è un’amichevole, gli infortuni sono il sale (amarissimo) di ogni pre-stagione. Ma se il Sassuolo continua a sembrare scarico come un maglione di lana a Ferragosto, allora sì che servirà un Bowie che non sia solo un cognome.

Sezione: Editoriali / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 16:06
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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