Prima il verdetto del campo, poi quello dell'allenatore. Alberto Aquilani ha parlato ai microfoni di DAZN al termine di Sassuolo-Juventus, mettendo sotto la lente i novanta minuti del Mapei Stadium e offrendo la sua prima analisi a caldo della prestazione neroverde. Una partita attesa come uno dei primi veri esami della stagione, contro una Juventus falcidiata dalle assenze ma con qualità e profondità sufficienti per rappresentare comunque un test di altissimo livello per il nuovo Sassuolo.

La sfida del 13 settembre 2026, valida per la quarta giornata di Serie A, ha rappresentato anche il primo confronto da allenatori in campionato tra Aquilani e Luciano Spalletti. Un incrocio particolare considerando il lungo passato comune alla Roma: Aquilani collezionò 72 presenze e nove reti in Serie A sotto la guida dell'attuale tecnico juventino.

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Al termine della gara sarà interessante ecco la disamina dei protagonisti. Di seguito le dichiarazioni di Alberto Aquilani ai microfoni di DAZN al termine di Sassuolo-Juventus: "Ieri parlavo di coraggio, ci alleniamo per fare questo. Bisogna avere il coraggio di proporre questo contro la Juve e le altre squadre. Sono fortunato ad allenare questa squadra, è un gruppo sano e sono molto contento perché hanno fatto una partita di alto livello sotto ogni punto di vista".

Perché Adzic dalla panchina? "Io ho tanti giocatori bravi, che mi mettono in difficoltà. Oggi con i cinque cambi dobbiamo fare in modo che questi ragazzi si sentano titolari. Ho scelto Esposito perché con Thorstvedt lo preferivo ma sapevo che Adzic poteva fare la differenza entrando con le squadre più stanche, anche Bowie ha fatto gol. I cambi servono a cambiare la partita, anche chi parte dalla panchina deve sentirsi titolare".

Quanto è importante avere una guida come Matic? "Sono stato fortunato, perché incontri campioni come Matic non solo in campo ma anche negli allenamenti e nella curiosità di proporre qualcosa di diverso. Lui è un top player sotto questo punto di vista".

Esposito e Bakola? "Altri due giocatori bravi: Bakola era un po' indeciso sulla posizione, lo abbiamo abbassato un po' e ci sta dando risposte importanti. Esposito lo conosciamo tutti, io lo vedo come un 9 o un 10, molto bravo tra le linee. Non deve perdere la sua forza nel finalizzare, è un giocatore generoso e oggi ha fatto veramente una prestazione di alto livello".

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Sezione: News / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 23:58
Autore: Sarah G. Comotto
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