Ci sono partite che sembrano aver già raccontato tutto e poi, quando l'orologio suggerisce soltanto di aspettare il fischio finale, decidono improvvisamente di cominciare. Sassuolo-Juventus è una di quelle. Tre gol dopo l'89', due pareggi bianconeri, un 2-2 che sembrava definitivo e infine la firma più cinematografica possibile: quella di Vasilije Adzic, calciatore di proprietà della Juventus e in prestito al Sassuolo, che al 94' manda in delirio il Mapei Stadium e consegna alla squadra di Alberto Aquilani un incredibile 3-2. Una notte destinata a rimanere a lungo nella memoria neroverde, anche perché interrompe la serie di 12 partite senza sconfitte della squadra di Luciano Spalletti considerando tutte le competizioni.

Il Sassuolo sale così a sette punti dopo quattro giornate, miglior partenza a questo punto del campionato dal 2020, ma il dato racconta soltanto una parte della serata. Il resto sta nel modo in cui è arrivata la vittoria: soffrendo, resistendo, colpendo, facendosi raggiungere due volte e trovando ancora la forza di rialzarsi quando ormai sembrava non esserci più tempo.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

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UFFICIALE - Andrea Fabris amministratore delegato e direttore generale del Sassuolo

Sassuolo Juventus pagelle. Voti: Esposito-Bowie-Adzic per una grande vittoria

Primo tempo bloccato: Muric risponde a Conceição

La Juventus prova subito a prendere il comando delle operazioni e dopo appena due minuti Nico Gonzalez spaventa Muric con una conclusione potente dalla distanza che termina sopra la traversa. Alajbegovic è particolarmente vivace sulla corsia sinistra, anche se manca precisione nell'ultimo passaggio, mentre il Sassuolo cerca soprattutto Berardi per accendere le proprie ripartenze.

Le occasioni vere, però, rimangono poche. Koopmeiners tenta la soluzione dai venti metri senza creare particolari problemi a Muric, mentre Doig prova a scuotere i neroverdi con una delle sue progressioni sulla sinistra, chiusa con un tiro sull'esterno della rete. Sebastiano Esposito cerca la porta dalla distanza senza trovarla, Berardi conclude centralmente tra le braccia di Vicario e nel finale del primo tempo è Conceição ad avere una delle opportunità migliori, ma Muric risponde presente. Si va così negli spogliatoi sullo 0-0, dopo quarantacinque minuti tattici e sostanzialmente equilibrati.

Esposito rompe l'equilibrio: Sassuolo avanti

Nella ripresa il Sassuolo alza progressivamente il baricentro. Berardi prova subito il suo classico sinistro a giro costringendo Vicario alla deviazione in calcio d'angolo e la squadra di Aquilani comincia a prendere fiducia. La svolta arriva al 65'. Matic trova il corridoio giusto e premia il movimento di Sebastiano Esposito, che scappa alle spalle della linea juventina, controlla e davanti a Vicario mantiene la freddezza necessaria per indirizzare il pallone sul secondo palo. 1-0 Sassuolo e Mapei Stadium che esplode.

La Juventus reagisce. Douglas Luiz arma il destro dalla distanza e costringe Muric a un grande intervento, mentre dall'altra parte Adzic trova anche la porta ma il gol viene cancellato per fuorigioco.

Zhegrova entra e cambia la partita

Spalletti pesca dalla panchina e trova in Edon Zhegrova l'uomo capace di cambiare l'inerzia della gara. All'82' l'esterno juventino approfitta di una respinta non perfetta di Muric e trova lo spazio per infilare il pallone nell'angolo basso: 1-1. Tutto da rifare.

Muric si riscatta poco dopo con una parata straordinaria su Alajbegovic, mentre Woltemade spreca da posizione favorevole. La Juventus sembra avere maggiore energia, ma proprio quando la partita entra negli ultimi minuti il Sassuolo trova un'altra fiammata. E stavolta sono due ragazzi entrati dalla panchina a costruirla.

Bowie all'89', Zhegrova al 91': il Mapei impazzisce

Darryl Bakola serve Kieron Bowie, che all'89' trova spazio al limite dell'area e lascia partire la conclusione che vale il 2-1. Per l'attaccante scozzese è un gol pesantissimo, quello che sembra poter consegnare tre punti al Sassuolo proprio sulla sirena. Sembra, appunto.

Perché la Juventus non muore. Al 90'+1 Zhegrova si inventa un'altra giocata e firma la doppietta personale con una conclusione splendida che vale il 2-2. Due gol nel giro di pochissimi minuti. Una partita completamente ribaltata e poi nuovamente rimessa in equilibrio. A quel punto il pareggio sembra scritto. Per quasi tutti. Non per Adzic.

Adzic al 94': il gol dell'ex che fa esplodere il Mapei

Al 90'+4 arriva l'ultima, incredibile scena. Pallone lungo, Vasilije Adzic parte nello spazio e si presenta nella zona in cui una scelta può cambiare una partita. Il montenegrino non trema: sistema il pallone e disegna una conclusione a giro che batte Vicario per il 3-2.

E stavolta è davvero finita. Il destino sceglie proprio lui, il ragazzo arrivato in prestito dalla Juventus, per infliggere ai bianconeri la prima sconfitta stagionale e spezzare una serie di dodici risultati utili consecutivi in tutte le competizioni. Un epilogo ancora più particolare considerando che esattamente un anno prima, il 13 settembre 2025, Adzic aveva segnato con la maglia juventina un gol decisivo contro l'Inter. Dodici mesi dopo, stessa data, altra follia. Ma dall'altra parte.

Sassuolo a 7 punti: Aquilani batte Spalletti

Al fischio finale resta soprattutto l'immagine di una squadra neroverde capace di non arrendersi mai. Il Sassuolo è passato avanti con Esposito, è stato raggiunto da Zhegrova, ha rimesso la testa avanti con Bowie, ha incassato ancora il pareggio dello stesso kosovaro e, quando probabilmente avrebbe potuto accontentarsi del punto, è andato a prendersi tutto con Adzic.

Tre gol dopo l'89'. Quattro reti negli ultimi dodici minuti. Un 3-2 difficile persino da riassumere senza togliere qualcosa alla follia del finale. Il Sassuolo di Aquilani vola a sette punti in quattro giornate e firma la quinta vittoria della sua storia in Serie A contro la Juventus. Per Spalletti arriva invece il primo ko stagionale, prima di spostare l'attenzione sull'impegno europeo contro il NEC Nijmegen.

Per i neroverdi resta una notte che vale molto più dei tre punti. Perché battere la Juventus è già qualcosa di speciale. Farlo al 94' con il gol di un ragazzo di proprietà della Juventus è una di quelle storie che il calcio, quando vuole esagerare, sa ancora scrivere meglio di chiunque altro.

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Sezione: News / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 23:01
Autore: Manuel Rizzo
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