Una prima volta che arriva appena quarantotto ore dopo l'inizio ufficiale di una nuova fase. Andrea Fabris si presenta al Mapei Stadium per Sassuolo-Juventus con una veste diversa, quella di amministratore delegato oltre che di direttore generale del club neroverde. La nomina è freschissima, arrivata nel Consiglio di Amministrazione che ha ridisegnato ulteriormente il vertice societario, e la sfida contro la Juventus assume inevitabilmente un significato particolare: dall'altra parte c'è anche Giovanni Carnevali, uno degli uomini con cui Fabris ha condiviso una lunga fetta della propria precedente esperienza a Sassuolo.

Questa sera, domenica 13 settembre, alle 20.45 Sassuolo e Juventus si affrontano al Mapei Stadium nella quarta giornata della Serie A 2026/27. Poco prima del calcio d'inizio Fabris è atteso ai microfoni per le consuete dichiarazioni pre-partita: parole che inevitabilmente potranno andare oltre i novanta minuti, considerando quanto accaduto negli ultimi giorni a livello societario.

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Fabris, la prima partita da amministratore delegato

Il dirigente era tornato ufficialmente al Sassuolo il 13 agosto come direttore generale, dopo due stagioni trascorse all'Atalanta e dopo aver lavorato precedentemente per undici anni nel club neroverde. Adesso il nuovo passaggio: Fabris è entrato nel Consiglio di Amministrazione ed è stato nominato anche amministratore delegato.

Un punto, però, è stato chiarito immediatamente dallo stesso dirigente: Veronica Squinzi mantiene la carica di amministratrice delegata e resta un riferimento centrale nella nuova struttura del Sassuolo. Fabris, nella conferenza di presentazione del nuovo incarico, ha ribadito l'importanza della famiglia Squinzi e di Mapei, sottolineando anche il grande lavoro svolto in estate dal direttore sportivo Francesco Palmieri.

Il concetto scelto per descrivere la nuova strada è stato particolarmente efficace: “ambiziosamente umili”. Due parole che racchiudono l'idea di un Sassuolo intenzionato a continuare a crescere senza rinnegare la propria identità, anche dopo l'uscita di scena di Carnevali. Di seguito le dichiarazioni di Andrea Fabris nel pre-partita di Sassuolo-Juventus.

Ecco le parole di Fabris: "Torno qui con un grande senso di responsabilità, per me è una una grande opportunità. Conosco bene l'ambiente e quello che possiamo fare in una società molto seria con una proprietà italiana. Per me è stato un grande onore e un grande privilegio, tornare a lavorare in un club come questo è qualcosa di unico".

Come hai vissuto questa settimana?
"È tutto molto definito, abbiamo la fortuna di avere un direttore sportivo come Palmieri che ha fatto un lavoro straordinario quest'estate, lavorare a fianco di Veronica Squinzi è molto importante perché mi darà la possibilità di crescere. Per me questo è il posto migliore per lavorare in un certo modo, c'è programmazione e la capacità di vedere molto al di là del contingente. Ci sono tutti i presupposti per poter lavorare molto bene".

Quanto hai imparato da Carnevali?
"Giovanni è uno dei migliori dirigenti sportivi italiani, ho grande stima e affetto nei suoi confronti. Ho avuto la fortuna di lavorare con lui undici anni nei quali ho appreso molto, così come ho imparato da dirigenti come Gasparin e Percassi. Da Giovanni non posso che imparare e cercare d portare a casa il meglio, poi ovviamente ognuno di noi ha le sue caratteristiche. Cercheremo di lavorare portando qualcosa di nuovo".

Dall'altra parte c'è Carnevali

E proprio la presenza dell'ex amministratore delegato rende Sassuolo-Juventus ancora più particolare dal punto di vista societario. Carnevali ha segnato profondamente la storia recente neroverde prima di passare alla Juventus e questa sera tornerà al Mapei da avversario. Per Fabris, che ha ricordato quanto siano stati fondamentali i dodici anni di lavoro insieme, sarà quindi anche una serata dal forte valore simbolico.

Prima, però, viene il campo. Il Sassuolo di Alberto Aquilani vuole misurarsi contro una delle grandi del campionato e provare a dare ulteriore consistenza ai segnali mostrati nelle prime giornate. La Juventus arriva invece a Reggio Emilia con sette punti e una sola rete subita nelle prime tre partite.

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Sezione: News / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 20:31
Autore: Manuel Rizzo
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