Il Sassuolo Calcio continua a distinguersi per un approccio concreto e lungimirante anche nel calcio Femminile con tanti talenti del Sassuolo Femminile che presto potrebbero far parlare di sé. La Primavera guidata da Davide Balugani non è soltanto una formazione competitiva nel campionato Primavera 1 ma un vero e proprio vivaio capace di produrre talenti pronti a integrarsi in prima squadra e noi di SassuoloNews.net abbiamo selezionato alcuni dei talenti migliori di un florido vivaio che sforna continuamente delle giovani pepite. Ecco i cinque talenti più interessanti del settore giovanile femminile sassolese.

Paulina Stanic, la punta serbo-svizzera già in Serie A

Classe 2007 (nata il 28 agosto), attaccante di piede destro, Paulina Stanic incarna il prototipo della numero 9 moderna: fisica, tecnica e letale negli ultimi metri. Arrivata nel vivaio neroverde, ha scalato rapidamente le gerarchie fino a debuttare in prima squadra in Serie A Women proprio nell'ultimo match di campionato contro il Como, confermando quel “dal vivaio alla Serie A” che il club ama celebrare. Convocata stabilmente con la Serbia Under 19 (dove ha già segnato e collezionato minuti importanti), Stanic unisce potenza aerea, senso del gol e una personalità da leader. Per Balugani è la terminale ideale: per gli scout europei, un nome già cerchiato in rosso per il futuro. Prima però ci sarà tempo per vederla con il Sassuolo.

Fanta Toure, l’ala esplosiva che cambia le partite

Attaccante esterna o seconda punta di grande dinamismo, Toure è una delle rivelazioni più luminose della stagione. Veloce, dribblomane e con un sinistro educato, ha già lasciato il segno con reti pesanti e assist decisivi, come nel ribaltone contro il Milan Primavera o nelle vittorie di misura contro Hellas Verona e Brescia. Il suo impatto sulla fascia e la capacità di creare superiorità numerica la rendono preziosa in un reparto offensivo che punta molto sulla velocità. Classe 2008/2009, è già nel giro delle nazionali giovanili africane e rappresenta un profilo da seguire con urgenza: il tipo di giocatrice che può esplodere da un momento all’altro.

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Caterina Venturelli, la terzina capitana cresciuta nel metodo Sassuolo

Classe 2008 (nata il 15 ottobre), difensore di 169 cm, terzino destro naturale e capitana della Primavera. Caterina Venturelli è l’esempio perfetto del talento “made in Sassuolo” e che può seguire le orme di Benedetta Orsi: arrivata nel 2018 da Pavullo nel Frignano all’età di dieci anni, ha completato l’intera trafila giovanile neroverde fino a indossare la fascia di capitano. Ha bruciato i tempi ed è già protagonista in prima squadra. Aggressiva nei duelli, precisa negli anticipi, con una spinta costante sulla fascia destra e una maturità tattica ben superiore all’età, ha già esordito in Serie A Women nella stagione in corso, dimostrando di poter reggere il ritmo del massimo campionato. Convocata con la Nazionale Under 19 azzurra, ha esordito in prima squadra con Spugna e ora è titolare anche con Colantuono, gioca con leadership silenziosa ma autorevole, e può diventare un punto di riferimento importante per le neroverdi tra presente e futuro. Il suo percorso, dal campetto di provincia alla panchina della prima squadra, è la dimostrazione più chiara di come il Sassuolo sappia coltivare e lanciare i propri gioielli locali.

Alessia Guglielmini, la regista che ha superato l’infortunio e guarda in alto

Alessia Guglielmini, centrocampista classe 2007, è la mente del centrocampo neroverde. Dopo aver superato un grave infortunio al ginocchio che l’aveva fermata nella stagione precedente, è tornata più forte e matura: visione di gioco, recupero palla e capacità di impostare dal basso la rendono il perfetto equilibrio tra fase difensiva e costruzione. Già promossa in prima squadra nel 2024 e rientrata in Primavera per accumulare minuti decisivi, ha impressionato per leadership e continuità. Nel radar di club di Serie A e con esperienze in Nazionale giovanile, Alessia è il tipo di talento che unisce qualità italiane a una mentalità da professionista.

Alisya Caniato, la baby difensora con il futuro già scritto

Alisya Caniato è la più giovane del lotto ma già una certezza. Classe 2010, può agire da difensore centrale o terzino. Fisico longilineo, tempi di intervento puliti, lettura anticipata del gioco e una progressione palla al piede sorprendente per l’età: incarna il difensore moderno che il calcio femminile richiede sempre di più. Nonostante i soli 15 anni, protagonista prima con l'U17 poi presenza fissa nella Primavera di Balugani e ha già attirato l’attenzione degli osservatori federali. Il suo percorso è appena iniziato, ma il potenziale è enorme: una delle promesse più luminose dell’intero panorama Under 17/19 italiano.

Cinque storie diverse accomunate dallo stesso DNA: il metodo Sassuolo al femminile con la supervisione del responsabile del settore femminile Alessandro Terzi. Fiducia nelle giovanissime, staff tecnico di altissimo livello e che, un giorno non troppo lontano, potrebbero vestire stabilmente la maglia della prima squadra e scrivere nuove pagine di storia neroverde. Da seguire con attenzione. Tanta attenzione.

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Sezione: Sassuolo Femminile / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 14:14
Autore: Sarah G. Comotto
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