Fabio Grosso si è presentato visibilmente soddisfatto - e non poteva essere altrimenti - dopo la vittoria per 3-0 del Sassuolo contro l'Hellas Verona nel Friday night che ha aperto la 26esima giornata di Serie A rifiutando però ogni trionfalismo. Il tecnico neroverde ha sottolineato che la vittoria non era per niente scontata: il Verona ha creato difficoltà nella prima mezz’ora con pressing alto e palle lunghe alle spalle della difesa, allungando il Sassuolo (“eravamo lunghi”).

Poi i neroverdi hanno ritrovato le distanze giuste grazie alla “grande disponibilità dei giocatori offensivi” e hanno punito gli avversari nei momenti decisivi. Ha definito la prestazione “un livello altissimo per dove arriviamo noi”, ha parlato di un gruppo che sta amalgamando qualità diverse e ha espresso orgoglio per l’unità e la voglia di stare uniti.

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Dopo il netto 3-0 rifilato all’Hellas Verona, che proietta il Sassuolo all’ottavo posto con 35 punti, il tecnico neroverde ha analizzato la gara con il consueto equilibrio, sottolineando quanto il risultato sia stato frutto di sofferenza e aggiustamenti tattici. "Sono contento - ha esordito - la partita con il Verona nascondeva tantissime difficoltà. Abbiamo sofferto, soprattutto nella prima parte, perché loro ci aggredivano e cercavano la profondità. Eravamo lunghi, tiravamo fuori i nostri tre attaccanti e le distanze non c’erano. Poi, grazie alla grande disponibilità dei giocatori offensivi, abbiamo ritrovato le distanze giuste e siamo stati bravi a punirli".

Grosso ha sottolineato più volte che il successo non era per niente scontato: "Questo è un livello altissimo per dove arriviamo noi. Abbiamo belle qualità, siamo un mix che deve amalgamarsi bene. In alcuni momenti abbiamo sofferto, in altri abbiamo raccolto quanto seminato. Non era scontato, anzi era molto difficile e ce lo godiamo".

Il tecnico ha elogiato senza riserve il reparto avanzato, artefice dei tre gol (Pinamonti al 40’, doppietta di Berardi). "Davanti abbiamo qualità - ha proseguito - Berardi ha avuto grande continuità, ha recuperato molto bene dall’infortunio. Pinamonti ha grandissime qualità, molte di più di quelle che ha fatto vedere finora. Laurienté ha sempre alternato, nell’ultimo mese ha fatto uno step importante sul piano della continuità e gli sta permettendo di fare partite piene".

Infine uno sguardo al futuro immediato: "Abbiamo dei giorni per recuperare perché ne abbiamo bisogno, poi dobbiamo rimetterci in carreggiata. Quando non ti presenti al massimo poi te lo fanno notare. Ci prepareremo al massimo per affrontare l’Atalanta. La torta la stiamo preparando in maniera esemplare, poi vedremo se riusciremo a mettere la classica ciliegina". Parole di chi sa che il momento è positivo, ma che il cammino è ancora lungo. E il tecnico, con i piedi ben piantati per terra, continua a guidarlo con la stessa fame di sempre.

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Sezione: News / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 18:50
Autore: Manuel Rizzo
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