Quel diagonale di sinistro al 62’ del match contro l’Hellas Verona era storia. Era il gol numero 129 in Serie A siglato da Domenico Berardi, un traguardo che proietta il capitano del Sassuolo tra i marcatori più prolifici della storia del campionato italiano: superati Sheva (127) e Gianni Rivera (128), agganciati Lautaro Martinez e Roberto Bettega. Doppietta nella stessa serata con il primo arrivato al 44’ dopo un rigore respinto e poi ribattuto dallo stesso Mimmo, il secondo nella ripresa con la classica accelerazione e il tiro a fil di palo che ha permesso ai neroverdi di liquidare 3-0 il fanalino di coda Verona e ha consegnato Berardi nella storia della A.

Tutti i 129 centri, infatti, sono stati realizzati con una sola maglia, quella del Sassuolo: dal debutto nel 2013 contro il Napoli fino a ieri sera. Un record di fedeltà che pochi, in un’epoca di calciatori globetrotter, possono vantare. A 31 anni compiuti lo scorso agosto, Berardi non è più il ragazzino di Cariati che incantava con i dribbling ubriacanti, ma resta un’ala devastante quando ha spazio.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

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Sassuolo Verona pagelle. Voti: Berardi-Pinamonti-Laurienté trascinano i neroverdi

La stagione 2025/26 lo sta vedendo tornare ai livelli migliori: sette reti in quindici presenze con il doppio colpo contro l'Hellas che ha fatto scattare il contatore a 129 reti totali. Davanti a lui, nella classifica all-time dei marcatori della Serie A, restano nomi leggendari: da Totti a Del Piero, da Batistuta a Vieri, fino agli stranieri più prolifici. Ma tra gli italiani ancora in attività, nessuno gli è vicino.

Il percorso non è stato sempre in discesa. Infortuni, momenti di appannamento, la pressione di essere l’unico fuoriclasse di una squadra spesso chiamata a salvarsi. Eppure Berardi ha sempre risposto sul campo: 15 gol nel 2014/15, 12 nel 2022/23 (ex aequo capocannoniere italiano con Immobile), e ora questo nuovo traguardo che arriva in una stagione di rilancio collettivo. Con 35 punti in classifica e l’ottavo posto, il Sassuolo guarda con ottimismo alla parte sinistra della graduatoria, Berardi, con i suoi gol e i suoi assist, resta il faro. Berardi era mancato molto ai neroverdi, come dimostrano i dati. Da quando è tornato il Sassuolo ha guadagnato ben 12 punti in 5 partite (compresa quella di oggi, venerdì 20 febbraio) cadendo solo con l’Inter, attuale capolista.

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Sezione: News / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 09:01
Autore: Sarah G. Comotto
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