L'ex terzino del Sassuolo Marcello Gazzola lascia il calcio. L'esterno destro di Borgo Val di Taro, appena 35enne, ha annunciato sui propri canali social la fine della propria carriera da professionista. Rimarrà comunque al Parma, nella "ricerca di nuovi talenti", ma non viene specificato con quale ruolo: "Quel ragazzino ha realizzato tutti i suoi sogni. Partendo dal basso è arrivato in alto sempre con le proprie gambe. Sono un romantico e credo nel destino, quel destino che mi ha riportato qui, a casa, dove tutto è iniziato e dove tutto è giusto che finisca: è la chiusura del cerchio perfetta. Nella vita di un calciatore il fisico gioca un ruolo determinante e quando questo non combacia più con le proprie motivazioni, purtroppo, anche queste vengono meno. L’amore per questo sport che mi ha dato tanto però, mi spinge a trasmettere tutti quei valori umani, soprattutto, ma anche tecnici che ho imparato in questi 17 anni di carriera, ai ragazzi più giovani che vogliono intraprendere il mio stesso percorso".

Ancora Gazzola: "Ringrazio tutte le società e gli allenatori, i direttori e collaboratori, i dottori, i fisioterapisti, i magazzinieri, tutte quelle figure che lavorano dietro la società e che rendono il nostro lavoro il più bello del mondo, tutti i giornalisti con cui ho avuto a che fare. Ringrazio anche il @centroparmenseriabilitativosrl per avermi aiutato in questi mesi. Resterò nel Parma calcio, la Società che mi ha cullato e poi lanciato, per aiutare e cercare nuovi talenti. Lascio il campo con zero rimorsi, ma con tanta soddisfazione e orgoglio. Quel ragazzino di provincia che è diventato Gazzola, in fondo in fondo, forse è rimasto sempre Marcello... ".

Quel ragazzino ha realizzato tutti i suoi sogni. Partendo dal basso è arrivato in alto sempre con le proprie gambe. Sono un romantico e credo nel destino, quel destino che mi ha riportato qui, a casa, dove tutto è iniziato e dove tutto è giusto che finisca: è la chiusura del cerchio perfetta. Nella vita di un calciatore il fisico gioca un ruolo determinante e quando questo non combacia più con le proprie motivazioni, purtroppo, anche queste vengono meno. L’amore per questo sport che mi ha dato tanto però, mi spinge a trasmettere tutti quei valori umani, soprattutto, ma anche tecnici che ho imparato in questi 17 anni di carriera, ai ragazzi più giovani che vogliono intraprendere il mio stesso percorso. Ringrazio tutte le società e gli allenatori, i direttori e collaboratori, i dottori, i fisioterapisti, i magazzinieri, tutte quelle figure che lavorano dietro la società e che rendono il nostro lavoro il più bello del mondo, tutti i giornalisti con cui ho avuto a che fare. Ringrazio anche il @centroparmenseriabilitativosrl per avermi aiutato in questi mesi. Resterò nel Parma calcio, la Società che mi ha cullato e poi lanciato, per aiutare e cercare nuovi talenti. Lascio il campo con zero rimorsi, ma con tanta soddisfazione e orgoglio. Quel ragazzino di provincia che è diventato Gazzola, in fondo in fondo, forse è rimasto sempre Marcello...

Un post condiviso da Marcello Gazzola (@marcellogazzola23) in data: 21 Ott 2020 alle ore 5:02 PDT

Sezione: Non solo Sasol / Data: Mer 21 ottobre 2020 alle 16:18
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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