Brescia doveva essere un crocevia importante e lo è stato. Per fortuna nel migliore dei modi. Il Sassuolo ha vinto a Brescia con il punteggio di 0-2, soffrendo il giusto e giocando anche in ripartenza, adattandosi all'avversario e blindando la porta. Una vittoria che per certi versi ricorda quella di Verona contro l'Hellas. Neroverdi avanti alla prima vera occasione della gara, con il gol di Traoré che stavolta non ha ripetuto l'errore di Lecce (dopo 4 minuti ha sparato alto da una posizione leggermente migliore rispetto a quella di ieri, ha sfruttato l'assist di Berardi e ha bucato Alfonso con un gran destro sul primo palo).

Spesso sono gli episodi a condizionare le partite e stavolta sono girati tutti dalla parte neroverde. Pegolo ha eretto un nuovo muro e ha respinto gli assalti del Brescia, soprattutto a inizio ripresa. Forte la pressione dei bresciani nel primo quarto d'ora di gara. Cistana prima e Balotelli poi hanno fatto venire i brividi a De Zerbi e ai suoi ma il pallone, per fortuna dei neroverdi, non è entrato in porta. Il Sassuolo si è compattato e ha colpito nuovamente al momento giusto, stavolta con Ciccio Caputo che da vero rapace d'area di rigore ha realizzato il suo ottavo gol stagionale (tutti segnati all'interno dei 16 metri), con un gran movimento. "E' uno dei migliori attaccanti del campionato" aveva 'profetizzato' De Zerbi prima della gara. Il gol di ieri conferma le parole del tecnico.

Quarto risultato utile consecutivo e una squadra che continua a convincere sempre più. Ritorno alla vittoria dopo oltre un mese (ultimo successo l'8 novembre contro il Bologna). Questo Sassuolo è in crescita, come ha spiegato Obiang dopo la gara: "Iniziamo a fare meglio quello che ci chiede il mister, ci abbiamo messo un po' di tempo per capire e ora è circa un mese che stiamo facendo prestazioni importanti e oggi sono arrivati anche i tre punti". Ora il Napoli a chiudere un ciclo infernale, poi un calendario in discesa con le sfide contro Genoa, Udinese, Torino e Sampdoria che possono dare un altro senso alla stagione. Ma bisogna andare avanti adagio. Senza voli pindarici.

Sezione: Editoriali / Data: Gio 19 dicembre 2019 alle 16:40
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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