Sugli spalti del Mapei Stadium di Reggio Emilia, tra i circa 10mila spettatori presenti, due figure hanno seguito con attenzione la sfida tra Sassuolo ed Hellas Verona. Non erano due osservatori pronti a valutare un talento per strapparlo presto al Sassuolo, ma due osservatori speciali per provare a strappare un talento alla nostra nazionale, ovvero Cristian Volpato.

I due signori erano Tony Popovic, commissario tecnico dell’Australia, e il suo vice Paul Okon. Non una presenza casuale, ma un segnale chiarissimo, stando a quanto racconta Niccolò Ceccarini su TuttoMercatoWeb: i Socceroos insistono, e insistono con forza, per convincere il 22enne di Camperdown a indossare la maglia dell'Australia. È la storia di un talento nato sotto il cielo di Sydney, precisamente nel sobborgo di Camperdown il 15 novembre 2003, che l’Italia ha fatto suo a livello giovanile, ma che l’Australia non ha mai smesso di considerare uno dei suoi gioielli più puri.

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Volpato ha già detto no una volta, nel novembre 2022, quando Graham Arnold lo aveva inserito nella lista dei convocati per i Mondiali in Qatar. Allora scelse di aspettare la chiamata azzurra. Oggi, con il Mondiale 2026 negli Stati Uniti, Canada e Messico che si avvicina a grandi passi e con l’Italia senior che ancora non ha bussato alla sua porta, la tentazione australiana si è fatta più concreta che mai.

Popovic e Okon non sono andati a Reggio Emilia per turismo. Hanno osservato da vicino il classe 2003, più che altro il suo riscaldamento, perché Grosso ha scelto di non mandare il campo l'ex Roma nemmeno nella ripresa sul punteggio di 3-0. Volpato si è preso la scena sulla fascia destra (e a volte anche a sinistra), mostrando belle giocate nei primi periodi dell'infortunio occorso a Berardi, poi da inizio 2026 è di fatto sparito dai radar.

Cristian si sarebbe detto lusingato dalle avances, quanto filtra. Nelle prossime settimane dovrà prendere una decisione definitiva. La partecipazione al Mondiale 2026 lo affascina: giocare una Coppa del Mondo a 22 anni, nel paese che lo ha visto nascere, sarebbe un capitolo importante della sua storia. Il percorso di Volpato è un intreccio perfetto di due mondi. Figlio di genitori di seconda generazione italiana (nonno originario del Veneto), ha mosso i primi passi nei sobborghi di Sydney, tra Abbotsford e le accademie di Sydney FC e Western Sydney Wanderers. Ora la tentazione australiana. Ha parlato anche con Alessandro Circati, altro italo-australiano in Serie A, per capire l’ambiente della nazionale oceanica.

Oggi la bilancia oscilla. Da una parte il sogno Azzurro con Gattuso che lo segue e lo stima, la possibilità di entrare nel nuovo ciclo post-Mondiale insieme a talenti come Palestra, Vergara e Bartesaghi, dall’altra la concretezza di una nazionale che lo vuole ora, che gli garantirebbe minuti e un ruolo da protagonista verso il Mondiale. Nelle prossime settimane dovrà prendere una decisione definitiva.

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Sezione: News / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 13:45
Autore: Manuel Rizzo
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