Martina Lenzini, calciatrice del Sassuolo Femminile, difensore, grande speranza della Nazionale e anche della Juventus, società che ne detiene il cartellino, ha parlato ai microfoni di Tuttosport, dicendo la sua sull'esperienza in neroverde ma non solo. Lenzini ha parlato anche del futuro e dei suoi obiettivi: Ecco le sue parole: "Questa quarantena l’ho passata - racconta a Tuttosport - e sto continuando a passarla a casa con la mia famiglia. Penso che uno dei pochi lati positivi di questa situazione sia aver potuto passare più tempo con la famiglia. Ovviamente è stato difficile stare lontano da amicizie e affetti e soprattutto stare lontano dal calcio, per fortuna mi sono potuta allenare a casa, la società ci ha fornito quotidianamente il programma di allenamento da svolgere con il sussidio del preparatore atletico tramite videochiamate. Fortunatamente stiamo iniziando lentamente ad avere un po’ più libertà infatti sono tornata a correre all’aria aperta e a far passeggiate o giri in bicicletta qui in montagna dove abito".

 Lo stop è arrivato in un buon momento per lei, anche grazie alla convocazione in Nazionale per l’Algarve Cup. 
"Sicuramente dispiace aver interrotto il campionato nel nostro momento migliore, stavamo facendo davvero bene e secondo me avremmo detto la nostra nelle ultime partite di campionato e Coppa Italia magari sarà così se ci saranno le condizioni per riprendere. Per la Nazionale anche dispiace tanto, ma spero e mi auguro che ci siano altre occasioni in futuro".

Quanto è stato importante scegliere Sassuolo nella sua crescita? 
"Continuerò sempre a ringraziare il Sassuolo per avermi dato la fiducia e l’opportunità di migliorare giocando, penso sia importante per la crescita di qualsiasi giovane calciatrice poter giocare in una società come il Sassuolo. Il tecnico Piovani mi ha sempre dimostrato fiducia e mi ha insegnato tanto, più di tutto la voglia e la grinta da mettere in ogni partita che si giochi con l’ultima in classifica come contro la capolista".

Dove sarà nella prossima stagione? Ha un contratto con la Juventus: il ritorno in bianconero è una sua priorità? 
"In questo momento non ho ancora preso in considerazione il mio futuro. Ad oggi il pensiero va a questa stagione dal momento che non sappiamo ancora se il campionato si concluderà o meno. Se dovesse finire qui avrei un certo rammarico perché so che avremmo potuto toglierci ancora tante soddisfazioni e personalmente avrei avuto modo di continuare a lavorare e crescere. Ovviamente un possibile ritorno in bianconero è sempre nei miei pensieri".

Il calcio femminile reggerà alla crisi post virus? 
"Penso che dopo questa pandemia ci potrebbe essere una rivoluzione generale del mondo calcio, un modo diverso di viverlo, vedendo i problemi economici e logistici che sono emersi sia a livello femminile sia maschile. La mia speranza è che non ci siano troppe ripercussioni nel calcio femminile, sarebbe davvero un peccato dopo la visibilità e lo sviluppo arrivati degli ultimi anni anche grazie al Mondiale".

La Serie A può davvero ripartire? 
"Sicuramente ci sono un po’ di problematiche legate all’eventuale ripartenza del campionato, ma è argomento di discussione federale proprio in questi giorni quindi a breve avremo notizie. Il protocollo per la ripresa degli allenamenti è complesso e articolato, ha parecchie restrizioni alle attività, sicuramente a tutela di noi atlete e di chi ci circonda e lo rispetteremo, per noi sarebbe molto importante tornare ad allenarci, attendiamo che si possa fare in completa sicurezza".

Dove può arrivare il Sassuolo? 

"Io penso che il Sassuolo sia sulla strada giusta perché punta a migliorarsi anno dopo anno con investimenti nelle strutture, ampliamento di staff e valore della squadra. Inoltre la società punta molto sulla crescita delle giovani e innesti di qualità ogni stagione, per i prossimi anni penso sarebbe importante creare una sorta di gruppo di calciatrici “stabile” neroverde che possa dare identità alla squadra ed equilibrio alle new entry".

Cosa succederà nel calcio nei prossimi mesi? 
"Ricollegandomi un po’ alla domanda di prima penso che ci sarà un cambiamento non solo nel calcio ma anche nella routine quotidiana di ognuno di noi e nell’ambiente di lavoro, penso che sia impensabile pensare che nel giro di qualche mese si possa tornare alla vita prima di questo virus, si continuerà a tenere le accortezze e le misure di sicurezza che questo periodo ci ha obbligati a osservare, speriamo che man mano la situazione vada a migliorare comunque".

Pronta per il definitivo salto di qualità? 
"Io lavoro e mi alleno ogni giorno per migliorarmi sempre di più, mi focalizzo sulle mie lacune e cerco di alzare sempre l’asticella. Quando e se ci sarà un salto di qualità spero di farmi trovare pronta".

Europeo nel 2022: un obiettivo? 
"Lo slittamento dell’Europeo potrebbe dare il tempo a me, ma in generale a noi giovani, per crescere ulteriormente sotto tutti i punti di vista, nella speranza di acquisire ancora più esperienza per competere a livello internazionale se ce ne sarà data l’opportunità. La maglia azzurra rimane sempre il sogno più bello".

Sezione: Sassuolo Femminile / Data: Gio 28 maggio 2020 alle 21:55
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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