Prima la maglia del Sassuolo, poi il gol alla Juventus e adesso, forse, quella che da bambino avrà immaginato almeno mille volte: l'azzurro della Nazionale maggiore. La settimana di Sebastiano Esposito potrebbe non essere ancora finita. Mentre Alberto Aquilani prepara la trasferta di Monza, attorno all'attaccante neroverde prende sempre più consistenza un'altra possibilità: Roberto Mancini sta pensando seriamente di inserirlo nella lista dei convocati dell'Italia. Per Sebastiano sarebbe la prima chiamata con la Nazionale maggiore e avrebbe anche un sapore particolare, quasi da fotografia da conservare in famiglia: nel gruppo potrebbe infatti ritrovare il fratello minore Francesco Pio Esposito, ormai stabilmente nel giro azzurro.

L'attesa sta per terminare. Mancini renderà nota oggi, venerdì 18 settembre, la lista per i prossimi impegni di Nations League, con l'Italia attesa da quattro partite in pochi giorni. Le indicazioni raccolte nelle ultime ore vedono crescere le possibilità non soltanto di Esposito, ma anche di Nicolò Cambiaghi, Gianluca Gaetano e Rolando Mandragora. E per il Sassuolo sarebbe un altro piccolo riconoscimento di questo avvio di stagione.

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Esposito, la Nazionale non è più soltanto un'ipotesi

Fino a qualche giorno fa il nome di Sebastiano Esposito non compariva stabilmente nelle proiezioni sulla nuova Italia di Mancini. Adesso lo scenario sembra essere cambiato.

Secondo le ultime indiscrezioni riportate da Sky, sono aumentate sensibilmente le possibilità che il centravanti del Sassuolo entri nella lista definitiva. La convocazione non è ancora ufficiale e, fino alla pubblicazione dell'elenco, resta quindi necessario mantenere il condizionale. Ma Esposito è concretamente in corsa.

Sarebbe la prima convocazione della sua carriera nella Nazionale maggiore. Un traguardo che arriverebbe dopo un percorso tutt'altro che lineare. Esposito è stato considerato un predestinato fin da giovanissimo, ha esordito molto presto ad alto livello e poi ha attraversato numerose esperienze, cambiando squadre, campionati e contesti prima di arrivare a Sassuolo. Adesso potrebbe essere proprio la parentesi neroverde ad aprirgli una porta rimasta finora chiusa.

Dal gol alla Juventus alla chiamata di Mancini?

Il tempismo, inevitabilmente, rende tutto ancora più suggestivo. Domenica sera Esposito ha vissuto uno dei momenti più importanti del suo primo periodo al Sassuolo. Alberto Aquilani lo ha scelto dall'inizio contro la Juventus e lui ha risposto al 65', sbloccando lo 0-0 con il gol dell'1-0 su assist di Nemanja Matic.

La partita sarebbe poi diventata folle: il pareggio di Zhegrova, il nuovo vantaggio firmato da Kieron Bowie, ancora Zhegrova per il 2-2 e infine Vasilije Adzic al 94' per il definitivo 3-2. Dentro quella notte, però, c'è stato anche il messaggio di Esposito.

Una prestazione fatta non soltanto di gol. Movimento tra le linee, disponibilità al sacrificio, capacità di associarsi con i compagni e un'interpretazione del ruolo che Aquilani apprezza particolarmente: non esclusivamente un numero nove da area di rigore, ma un attaccante capace di abbassarsi e partecipare alla costruzione. Adesso Mancini potrebbe premiarne il momento.

Sebastiano e Pio insieme: la suggestione dei fratelli Esposito

E poi c'è inevitabilmente la storia nella storia, perché nella lista dovrebbe esserci anche Francesco Pio Esposito. Il centravanti dell'Inter è ormai considerato uno dei punti fermi della nuova generazione azzurra e nelle valutazioni precedenti alla lista veniva già indicato tra gli uomini sui quali Mancini intende costruire il nuovo ciclo. Sky lo considera ormai parte dell'Italia del presente e del futuro.

La possibile convocazione di Sebastiano aprirebbe quindi alla reunion dei due fratelli nella Nazionale maggiore. Due carriere differenti, due attaccanti con caratteristiche diverse e adesso la possibilità di ritrovarsi nello stesso spogliatoio con la maglia dell'Italia.

Per Sebastiano sarebbe un debutto assoluto. Per la famiglia Esposito, una di quelle immagini difficili da immaginare quando due bambini cominciano a rincorrere un pallone. Prima, naturalmente, deve arrivare la convocazione ma la possibilità è diventata concreta.

Mancini cambia l'Italia: spazio ai giovani

L'eventuale chiamata dell'attaccante del Sassuolo rientrerebbe perfettamente nella direzione intrapresa da Roberto Mancini dopo il ritorno sulla panchina azzurra.

Il commissario tecnico ha allargato moltissimo il radar nelle ultime settimane, arrivando a preconvocare oltre settanta calciatori e osservando numerosi profili giovani o comunque ancora poco utilizzati dalla Nazionale maggiore. La lista servirà per le quattro partite di Nations League contro Belgio, Francia e due volte la Turchia.

Non sarà un'Italia rivoluzionata completamente, perché resteranno diversi punti di riferimento, ma la linea verde sarà evidente. Tra i nomi destinati a entrare nel nuovo gruppo vengono indicati Issa Doumbia, Alessandro Romano, Antonio Vergara e Samuele Inacio, mentre nelle ultime ore hanno guadagnato terreno proprio Cambiaghi, Gaetano, Mandragora ed Esposito. Un laboratorio azzurro nel quale Mancini vuole evidentemente allargare la concorrenza.

Zaccagni verso l'esclusione, Retegui resta in dubbio

Le novità comporteranno inevitabilmente anche qualche esclusione importante. Le indicazioni più recenti danno Mattia Zaccagni fuori dalla lista, mentre rimane da chiarire definitivamente la situazione di Mateo Retegui, la cui convocazione viene indicata in dubbio. Anche Daniele Ghilardi resta in bilico per quanto riguarda il reparto difensivo.

Esposito avrebbe dalla sua anche una caratteristica tattica interessante per Mancini: la possibilità di interpretare il ruolo di centravanti senza rimanere necessariamente ancorato all'area. Una qualità che sta emergendo anche nel Sassuolo di Aquilani.

I possibili convocati dell'Italia

In attesa dell'ufficialità, il quadro che emerge dalle ultime indiscrezioni porta verso una lista molto ampia e profondamente rinnovata. Alcuni nomi restano ancora in ballottaggio e le differenti ricostruzioni della vigilia non coincidono completamente, motivo per cui l'elenco definitivo sarà naturalmente quello comunicato dalla Nazionale.

Portieri: Donnarumma, Carnesecchi, Vicario, Pessina.

Difensori: Kayode, Bellanova, Di Lorenzo, Mancini, Scalvini, Coppola, Dimarco, Calafiori, Ahanor, Bastoni; Ghilardi in dubbio.

Centrocampisti: Romano, Doumbia, Tonali, Gaetano, Barella, Fagioli, Cristante, Mandragora.

Attaccanti: Sebastiano Esposito, Pio Esposito, Vergara, Cambiaghi, Kean, Zoma, Inacio; Retegui in dubbio.

È una proiezione e non ancora la lista ufficiale: proprio nelle ultime ore Mancini e il suo staff stanno completando le scelte e alcuni ballottaggi possono modificare la composizione definitiva.

Prima Monza, poi eventualmente Coverciano

Per Sebastiano Esposito, però, c'è prima il campo. Il Sassuolo giocherà questa sera alle 20.45 contro il Monza al Brianteo e Aquilani deve ancora sciogliere il ballottaggio offensivo tra lui e Kieron Bowie. Una situazione quasi paradossale: Esposito potrebbe partire dalla panchina nel Sassuolo e, poche ore prima, ricevere la prima convocazione della carriera nella Nazionale maggiore. Oppure potrebbe ricevere la notizia e poi scendere in campo. In ogni caso sarebbe un'altra tappa significativa di un periodo nel quale il centravanti sta cercando soprattutto continuità.

Dopo tante maglie indossate e una carriera che per anni è sembrata costretta a ripartire continuamente da zero, Sassuolo può diventare il posto nel quale mettere finalmente radici calcistiche. Aquilani gli ha dato fiducia. Contro la Juventus è arrivato il gol. Ora Mancini potrebbe aprirgli la porta della Nazionale.

E poi c'è Pio. Per anni Sebastiano è stato “l'Esposito” che doveva arrivare in alto. Nel frattempo suo fratello minore ha accelerato, si è preso l'Inter ed è entrato nel giro azzurro. Adesso le loro strade potrebbero incrociarsi nel posto più bello possibile: lo stesso spogliatoio, la stessa maglia e lo stesso cognome sulla schiena. Manca ancora l'ufficialità. Per Sebastiano, però, il sogno della prima Nazionale non è mai stato così vicino.

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Sezione: News / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 09:37
Autore: Manuel Rizzo
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