Domenico Berardi ha rilasciato una lunga intervista a Nero&Verde (qui l'intervista completa) e ha parlato di tantissime cose. Mimmo non è solito parlare con i giornalisti e si è confessato in occasione dei 100 gol realizzati in neroverde. Domenico ormai è una bandiera del Sassuolo: "Essere considerato una bandiera mi rende orgoglioso. Magnanelli è da più anni qui, io ho preso spunto di lui, ho preso tante cose positive da lui, tanti insegnamenti. Mi sento anch'io una bandiera, sono qui da tanti anni. Abbiamo fatto un magnifico cammino insieme e spero di aver dato qualcosa di bello a questo ambiente, come loro lo hanno dato sempre a me aiutandomi in campo, dai tifosi, al club, al dottor Squinzi e alla dottoressa Spazzoli, li ringrazierò sempre perché mi sono stati sempre vicino".

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Un commento sul dottor Squinzi e la dottoressa Spazzoli non poteva mancare: "Erano due persone fantastiche, umili. Quando ci parlavano erano sempre pacati, mettevano sempre serenità, mai pressioni. Dicevano cose giuste, li ringrazierò per sempre". Berardi è diventato maturo, ora è meno rissoso in campo e lo dice anche lui: "Berardi è cambiato in tutto perché prima facevo delle sciocchezze per puro istinto, ero istintivo, mi veniva da fare una cosa e la facevo. Adesso prima di fare una cosa conto fino a 10 e mi riesco a gestire. Il rapporto con gli arbitri è cambiato perché sono cambiato io. Cerco sempre di dargli una mano e di comportarmi nel migliore dei modi".

Sezione: News / Data: Mar 04 maggio 2021 alle 21:20
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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