Sassuolo vincere! Era da un po' che avevo in mente questo 'formidabile' e 'fantasmagorico' gioco di parole e ora, per fortuna, l'ho potuto utilizzare. Le prestazioni, con poche eccezioni, ci sono sempre state. A mancare erano i risultati o meglio la continuità di risultati. Ora non c'è solo il bel gioco ma ci sono anche le vittorie. Quinto risultato utile consecutivo e terza vittoria di fila per il Sassuolo che ha vinto per 1-2 in casa del Bologna, scavalcandolo in classifica. Una grande gara quella della formazione di mister De Zerbi: anche cambiando l'ordine degli 'addendi' il risultato non cambia. Quarantatre punti in classifica (migliorati i punteggi degli ultimi anni) e ottavo posto in classifica (sarebbe il secondo miglior risultato di sempre). "Bologna è una regola che hai provato a spiegarmi tu. Non lo dimentico più" canta Carboni. Già. Gli amici bolognesi difficilmente dimenticheranno la lezione di calcio vista ieri al Dall'Ara (tanti gli elogi in sala stampa da parte dei colleghi 'rossoblù' alla formazione neroverde, qualcuno ha definito il Sassuolo come "la squadra che più ha fatto meglio quest'anno contro il Bologna"). Bologna è una regola: quella del 3. Tre come i tre punti guadagnati dal Sassuolo al Dall'Ara. Tre come le tre vittorie consecutive. Tre come i gol segnati ieri. Tre Zerbi. "Non lo dimentico più. E non ho capito come si fa, come si fa". Va bene amici bolognesi, magari un'altra volta ve lo spieghiamo con cura. Si scherza naturalmente. Forse.

La BBC neroverde ha trascinato il Sasol. A Bologna fuori Boga, Caputo non ha segnato ma ha fatto una grande gara, e potrebbe tenere lezioni sui movimenti da fare a tanti altri centravanti più sponsorizzati. E' arrivato tardi in Serie A ma si sta riprendendo il tempo perso, con gli interessi. Ancora a segno Berardi, anche con il destro. Decisivo come non mai Mimmo, a dimostrazione che il talento non è mai andato perso e che troppo spesso nel calcio si tende ad appiccicare delle etichette scomode, fantasiose e false. "Pioli è un normalizzatore", "De Zerbi è zemaniano", "Berardi eterna promessa mai esplosa". Berardi, tra gli italiani, negli ultimi 7 anni ha fatto meno gol di Immobile, Quagliarella e Belotti (tre centravanti) e fa meglio di tanti altri esterni d'attacco maggiormente decantati e pubblicizzati.

Insomma, il Sassuolo torna a casa dopo il derby con il Bologna con maggiori consapevolezze. Tutti hanno fatto bene, a cominciare dall'eterno capitan Magnanelli, passando per la novità Muldur e finendo con Rogerio. Menzione d'onore per Vlad Chiriches: il Sassuolo aveva bisogno di un difensore così e non averlo avuto per un intero girone è un vero e proprio rimpianto! "E' stata una delle partite più belle da quando son qui" ha detto Roberto De Zerbi al termine della gara. Il popolo neroverde però spera che la formazione emiliana debba ancora sparare le cartucce migliori. L'Europa è a 6 punti. Il meglio deve ancora venire? "C'è una regola per cui serve andare a Berlino per sentirsi un po' meno normali". Ecco, mister: andiamo a Berlino!

Bologna è una regola
Sezione: Editoriali / Data: Gio 09 luglio 2020 alle 12:00
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
Vedi letture
Print