C’è un nuovo nome che sta facendo parlare di sé al Mapei Football CenterGabriel Guri, il portiere albanese che sta scrivendo la sua storia in neroverde. Classe 2006, arrivato a Sassuolo nell’estate 2025 dopo un percorso tra Albania e Francia, il giovane estremo difensore sta emergendo come uno dei talenti più promettenti del Sassuolo Primavera di Emiliano Bigica. Alto, reattivo e con personalità, Guri incarna il nuovo volto di un vivaio che continua a puntare (anche) sull’internazionalità.

A 19 anni appena compiuti, il portiere albanese è diventato in pochi mesi uno dei punti di forza della Primavera neroverde, contribuendo in maniera decisiva al cammino in Coppa Italia, culminato con la semifinale contro l’Atalanta. Ma dietro la parata che ha ipnotizzato Braschi dal dischetto contro la Fiorentina c’è una storia di talento, tenacia e un percorso non banale.

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Chi è Gabriel Guri: la carriera

Nato il 24 marzo 2006 a Shkodër, perla del nord dell’Albania, Guri ha mosso i primi passi tra i pali nei campetti locali: KF Ada Velipojë, FC Basania, di nuovo Ada e poi KF Murlani. A 16 anni il grande salto: il trasferimento in Francia, prima a Châteauroux, poi l’ingresso nel prestigioso settore giovanile del Paris Saint-Germain e, nella stagione 2024/25, l’esperienza all’AC Le Havre. Un itinerario che lo ha visto crescere in ambienti di alto livello, vincendo anche il titolo francese Under 19, e che lo ha portato a collezionare due presenze con l’Albania Under 19. Nell’estate 2025, il Sassuolo lo ha prelevato a parametro zero, intuendo in lui il profilo ideale per rinforzare la porta della formazione di Emiliano Bigica.

Gabriel Guri profilo e caratteristiche tecniche

Alto 1,87 metri, Guri unisce presenza fisica a una reattività felina: riflessi pronti, senso della posizione e una buona capacità di giocare con i piedi, qualità sempre più richieste ai portieri moderni. Ma è soprattutto la personalità a colpire: in campo trasmette sicurezza, comanda l’area con autorevolezza e non si fa intimorire dai momenti decisivi. Lo ha dimostrato proprio nella sfida di Coppa contro la Fiorentina, quando ha parato un rigore che avrebbe potuto cambiare le sorti della partita, regalando ai compagni la serenità per colpire nella ripresa. In questa stagione Guri ha già collezionato diverse presenze tra campionato Primavera 1 e coppa, alternandosi con Nyarko ma ritagliandosi sempre più spazio come titolare negli ultimi mesi. Il suo arrivo ha dato profondità a un reparto che, sotto la guida di Bigica, sta vivendo un’annata di crescita collettiva.

Il club crede in lui non solo per la Primavera, ma come possibile investimento per il futuro della prima squadra. Per un ragazzo che ha lasciato l’Albania da adolescente e ha girato mezza Europa alla ricerca di opportunità, Sassuolo rappresenta oggi il palcoscenico giusto. In un vivaio che ha lanciato portieri come Turati e Zacchi (ora in prima squadra) e ha sempre puntato sulla qualità, Guri ha tutte le carte in regola per diventare il prossimo capitolo di successo della storia neroverde. La strada è ancora lunga, ma le prime parate – e soprattutto quella decisiva contro la Viola – fanno sognare. Il portiere albanese è pronto a volare alto. Un'altra pepita per il Sassuolo?

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Sezione: Sassuolo Primavera / Data: Sab 14 febbraio 2026 alle 20:00
Autore: Manuel Rizzo
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