Niente contemporaneità per le partite in Serie A, è una norma ormai superata! Le preghiere degli allenatori non sono state ascoltate e lunedì l'Udinese ha vinto con il Lecce che ha saputo di essere salvo senza nemmeno scendere in campo. Luigi De Siervo, amministratore delegato della Serie A, ha parlato a margine dell'evento di presentazione della finale di Coppa Italia in corso a Roma e ha parlato anche della contemporaneità nel finale di stagione: "Questa non è solo una partita, ma un vero evento cresciuto per la partecipazione dei campioni del passato e una grande festa del calcio italiano. Questo è quello che proponiamo: quest'anno a Parma partirà il primo Festival della Serie A, con oltre 30 panel diversi, l'obiettivo è quello di avvicinarsi al pubblico".

Un pensiero sull'Atalanta, una squadra straordinaria che ha stupito tutti:
"Straordinaria, sono molto contento per i risultati che hanno ottenuto in Italia e in Europa. Il nuovo formato della Supercoppa Italiana vedrà la partecipazione di quattro squadre che ora sappiamo essere Inter, Milan, Juve e appunto l'Atalanta: quindi una vetrina che non si ferma alla gara di domani o alla finale di Europa League".

La Juve è una delle squadre che ha espresso malcontento nei confronti del presidente Casini:
"Penso che la cosa sia stata già chiarita e superata. I protagonisti hanno già superato quel fraintendimento, siamo una Lega unita e lo siamo sempre stata. Dall'esterno vengono raccontante cose che non ci appartengono".

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Una battuta anche sulla contemporaneità per la lotta salvezza e, in generale, per tutti i club che giocano per obiettivi comuni:
"Questa è una norma superata negli anni. Ricorderete che le partite che si giocavano in contemporanea negli ultimi turni erano in passato quattro giornate, poi tre, poi due poi una. Questo è un fatto semplicemente fisiologico, non si può giocare tutti insieme. Si è cercato nell’arco di un campionato di rispettare una serie di avvicendamenti, non ci vedo nulla di strano. E’ una classica e fisiologica discussione che avviene ogni anno. Cambiano le squadre, ma questa cosa non cambia".

Sezione: News / Data: Mar 14 maggio 2024 alle 20:44
Autore: Manuel Rizzo
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