Conferenza stampa di vigilia per Maurizio Sarri. Il tecnico della Juventus ha parlato prima di Sassuolo-Juve, match in programma domani alle ore 21.45 al Mapei Stadium. Ecco le sue parole riportate da SassuoloNews.net.

La Juve sta incontrando squadre in forma, quanto potrà pesare l'entusiasmo del Sassuolo?
"Il Sassuolo è una di quelle squadre che ha preso la strada dell'Atalanta. Ha dato continuità a un progetto, sta bene, la incontri in un periodo pericoloso perché ha una pericolosità offensiva importante. L'entusiasmo c'è anche da parte nostra, così come la determinazione".

Quali sono le difficoltà diverse rispetto all'Atalanta?
"L'Atalanta è una squadra che ha cambiato molto e negli ultimi anni è diventata più aggressiva sul piano difensivo. Il Sassuolo ha una propensione al palleggio fuori dal normale e riesce a prendere in mano le partite, verrà fuori sicuramente anche domani perché non si fanno remore quando giocano contro le grandi squadre. Andiamo incontro a una partita che a tratti soffriremo, dovremo farci trovare pronti".

Come giudica De Zerbi? Lo invidia per il fatto che può fare il suo gioco?
"Ognuno fa la squadra con le caratteristiche dei giocatori che ha. Lui è un allenatore che dà un'impronta di gioco, tra i giovani è il più interessante. Simile a me? Non lo so, gli allenatori sono frutto delle esperienze, non credo si ispirino totalmente a qualcun altro".

Ha la sensazione che il mondo Juve non stia dando il giusto peso a questo scudetto?
"Lo scudetto non è scontato, è da soffrire e combattere. La fortuna è che siamo in mano nostra, abbiamo undici punti da fare, non è scontato il risultato ma siamo anche abbastanza maturi per comprenderlo. Mi estraneo da tutto, non so la critica e non frequento i social, la gente per strada mi pare ci dia appoggio e affetto".

Demiral?
"Sta bene, non l'ho visto in grandissima difficoltà. Diamogli un po' di giorni per allenarsi e tornare un minimo in condizione, la sensazione è che sia guarito ma c'è da renderlo efficiente dal punto di vista della prestazione".

Crede ci sia un problema a centrocampo, specie nella fase realizzativa?
"Mi pare la squadra abbia fatto 17 gol in 6 partite, il problema realizzativo non ci appartiene. Il giocatore che ha più goal è Ramsey per caratteristiche individuali, ci sono giocatori come Rabiot e Bentancur che in prospettiva possono darci di più".

Come stanno i giocatori acciaccati?
"Per Pjanic è stata un'esclusione precauzionale. Bonucci ha un problema a un piede, se non è migliorata vedremo se tenerlo a riposo".

Sulle reti subite
"La stagione è tosta per tutti, non ricordo che in campionato si sia segnato così tanto come in questo momento. A Milano abbiamo subito un blackout, con l'Atalanta puoi anche mettere in preventivo di prendere un gol. Giocando dopo uno stop così lungo le difficoltà di stare corti è raddoppiata, come tutte le altre squadre paghi subendo qualcosa di più".

Chiellini?
"E' una delle assenze che sono pesate di più durante la stagione, è stato poco evidenziato. Quando era in ripresa si è dovuto fermare per il lockdown, adesso lo vedo in crescita, non ha i novanta minuti ma sta crescendo".

Lei non ha avuto la possibilità di ruotare la rosa, quando avrà la possibilità di far rifiatare qualcuno?
"Penso sia un momento in cui dobbiamo fare poco calcoli. Dobbiamo tenere a mente solo di fare undici punti in sei partite. Domani avremo Cuadrado out per squalifica, qualcuno si sta riprendendo e penso presto avremo l'opportunità di far ruotare qualcuno in più".

Sezione: Non solo Sasol / Data: Mar 14 luglio 2020 alle 16:46
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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