"Non dobbiamo avere l'ansia di vincere a tutti costi, la voglia sì. La voglia di sbloccare la partita sì, l'ansia e la smania di sbloccarla subito no. Dobbiamo entrare in campo giocando, passando attraverso il gioco e l'organizzazione, divertendoci, stando attenti, volendo vincerla a tutti i costi per vederci in cima alla classifica perché è una gratificazione ma se vogliamo diventare una grande squadra dobbiamo viverla in maniera giusta, non dobbiamo avere preoccupazioni ansie o altri impedimenti mentali, dobbiamo accettare di avere delle difficoltà nella gara, già prevederle adesso": parole e musica di mister Roberto De Zerbi, allenatore del Sassuolo, alla vigilia del match con il Torino. I granata erano ultimi con 0 punti, non meritano sicuramente quella classifica e hanno giocato con il coltello tra i denti. Il Sassuolo, nella nebbia del Mapei Stadium, non è stato lucido e cinico e forse si è fatto prendere dall'ansia da prestazione.

I neroverdi hanno vissuto una bella settimana, con tanti titoloni sui giornali, le interviste, la possibilità di vivere almeno 3 notti al primo posto della classifica di Serie A. Un po' di ansia o forse di vertigine ai calciatori è venuta. Ma la voglia non è mancata. Il Sassuolo ha risposto colpo su colpo e si è sciolto definitivamente quando non aveva più nulla da perdere, dopo il gol dell'1-3 dei granata che poteva ammazzare chiunque ma non questo Sasol, che infatti l'ha ripresa trovando il 3-3 e ha creduto anche di poterla vincere di nuovo con una storica rimonta!

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Sezione: News / Data: Dom 25 ottobre 2020 alle 13:29
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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