Fuori campo...alla scoperta di Martin Erlic. Il difensore del Sassuolo si racconta ai canali social del club neroverde, parlando di...Martin e partendo da tre oggetti importanti per lui: "Per me un oggetto importante è questo giocattolino qui, me l'ha dato il mio nipotino quando gli ho comprato un ovetto Kinder, lui dopo è venuto da me e ha detto 'zio, grazie per l'uovo ma la sorpresa è per te'. Penso che questo significhi che le piccole cose fanno la differenza e questo giocattolino è con me da 4 anni e lo porto sempre in macchina. Una fotografia importante per me è questa che ho scattato a Natale e qui c'è proprio tutta la mia famiglia e ce l'ho anche sullo fondo del telefono, perciò tutti i giorni quando lo accendo vedo loro e penso che sono la persona più fortunata del mondo. Qui eravamo a casa di mio papà, dove ogni Natale ci troviamo e facciamo pranzi insieme, poi stiamo tutto il pomeriggio insieme a chiacchierare, a sfogliare anche le foto del del passato e ci ricordiamo com'era il nostro passato che non era facile".

Erlic ha poi parlato dei tempi difficili vissuti nella sua infanzia: "Io non ho vissuto i tempi della guerra, però so, mio papà me l'ha Me l'ha detto che lui ha costruito una casa e durante la guerra è stata distrutta, poi doveva ricominciare e non è facile. Io mi ricordo tante cose belle e meno belle, situazioni che vai a scuola e magari non hai la merenda ma sono cose che ti fanno crescere, questa è una delle più pesanti, ma ci sono anche cose belle. Mio papà aveva un camion e portava anche in giro le cose come le pietre, così spesso mi portava con lui ed era uno dei momenti più belli, ogni tanto mi faceva saltare la scuola, non dico che va fatto però lui mi portava con sé perché stavo bene con papà, con lui sono molto legato, anche con la mamma però con papà diciamo che ci sentiamo tutti i giorni e ci parlo più spesso però la mamma è sempre la mamma e sta sempre lì dietro il telefono, anche se ogni tanto non si fa vedere ma sente tutto. Con mio fratello Luca ho passato i momenti dell'infanzia sicuramente bellissimi, ci inventavamo sempre le cose e magari costruivamo le case. Non è stato facile però penso che sono tutte le cose che ti fanno diventare grandi e più forti. Sono grato, sono veramente felice e orgoglioso della mia famiglia".

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Infine la "Canzone più importante per me è Mamma di Mlad Grdovic che è un cantante molto famoso in Croazia e viene da Zara, il mio paese. È una canzone molto tranquilla, è una canzone vecchia, anni 80, magari non capite niente ma sentendo le parole per me è molto importante. Questa la ascoltavo già  quando ero bambino, mi è entrata nella testa e per questo è diventata una dei miei preferiti. Questa canzone parla della famiglia, all'inizio dice 'vecchia mia mamma accendi il camino' e la mia visione per il futuro magari sarà così, camino e famiglia".

Erlic
Sezione: News / Data: Ven 15 marzo 2024 alle 10:38
Autore: Manuel Rizzo
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