Domenico Berardi si è raccontato ai microfoni di Nero&Verde. Nel corso dell'intervista (qui la versione completa), il calciatore neroverde ha raccontato anche i giorni del suo arrivo a Sassuolo: "Non mi sarei mai aspettato di raggiungere un traguardo simile (i 100 gol), sono veramente orgoglioso perché sono stato accolto come un figlio e devo tanto a questa società. Nella famosa partita di calcetto dove c'era Pasquale Di Lillo, è stato lui l'artefice di questa situazione, mi ha fatto fare un provino con Carlino".

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Prosegue ancora Mimmo: "Il mister Bedogni dopo 2 giorni mi ha detto: 'guarda avvisa i genitori perché ti prendiamo'. Ero emozionatissimo. Abbiamo chiamato i miei, insieme a lui, e ho avvisato i miei genitori che sarei rimasto qui. E' stato emozionante. L'ambiente mi ha accolto benissimo. Anche il mister Di Francesco, una grande persona che mi ha insegnato molto. Ero in Calabria, mi è arrivata una telefonata da Soli, mi ha chiesto di venire su perché il mister mi voleva in ritiro con la prima squadra. Io ero contentissimo. Ho iniziato a fare questa specie di ritiro con il mister e dopo una settimana, dieci giorni, vedevo che al mister piacevo ma non avrei immaginato di iniziare con la prima squadra da subito. C'erano Magnanelli, Troiano, Missiroli, Gazzola, Pomini, mi hanno insegnato tanto e li ringrazierò a vita".

Sezione: News / Data: Mar 04 maggio 2021 alle 14:38
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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