Torna, finalmente, dopo una lunga pausa il campionato Primavera. Emiliano Bigica, allenatore del Sassuolo Primavera, è intervenuto ai microfoni di Nero&Verde su TRC per parlare della sua nuova avventura in neroverde e del cammino della sua squadra. Ecco le parole di Emiliano Bigica: "Sono arrivato qui a Sassuolo grazie a Francesco Palmieri. Sono arrivato in una società in grandissima espansione, che ha un filo conduttore, che ha voglia di far bene e io sono stato felice di sposare questo progetto. C'è grandissima attenzione al settore giovanile, c'è grandissima sinergia tra prima squadra e Primavera, lo testimonia il fatto che ci sono diversi ragazzi che si allenano con De Zerbi e questo non può che fargli bene. Noi come Primavera e tutti a cascata del settore giovanile siamo messi nelle migliori condizioni per allenare e per far bene, partendo dalle strutture nelle quali ci alleniamo".

Palmieri?
"Ci siamo corteggiati a vicenda per un po' di anni. Mi ha chiesto di fare un calcio propositivo e di far crescere mentalmente questi ragazzi perché a quest'età lo scalino che va fatto è quello mentale, per prepararlo al calcio dei grandi".

Risultati?
"La società mi ha chiesto la salvezza. E' normale, il risultato è importante perché credo che vada di pari passo con la crescita. Se dovessimo salvarci e portare qualche ragazzo in prima squadra l'anno prossimo, saremmo contentissimi, però io vorrei vedere qualche elemento della Primavera in prima squadra e fare quel qualcosa in più che è nelle nostre corde".

Sospensione del campionato?
"E' arrivato nel momento in cui eravamo in crescita. Stavamo ottenendo dei risultati anche se non eravamo brillantissimi, con lo staff avevamo deciso di cominciare piano per non creare problemi fisici ai ragazzi dopo la pandemia. La crescita ci avrebbe portato, le partite ci avrebbero portato ad avere una condizione fisica migliore e qualche risultato in più, ora è l'inizio di un nuovo campionato".

La ripartenza?
"Ci saranno partite ravvicinate, stiamo lavorando per una crescita globale di tutti i ragazzi".

La prima squadra?
"C'è grande sinergia. Io ho accettato Sassuolo anche perché in prima squadra c'è un allenatore emergente, innovativo e propositivo, per me sarebbe stato un aggiornamento ulteriore, dopo aver conseguito il patentino Uefa Pro e avere la possibilità di lavorare con De Zerbi è un motivo di esperienza e di crescita che potrà portare con me".

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Sezione: Settore Giovanile / Data: Mar 19 gennaio 2021 alle 19:58
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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