La lista degli assenti resta lunga, ma dalla Continassa arriva almeno una notizia capace di restituire un po’ di ossigeno a Luciano Spalletti. La Juventus continua a preparare la trasferta contro il Sassuolo in piena emergenza, ma può finalmente riabbracciare Pape Matar Sarr, tornato ad allenarsi con il gruppo e ora candidato alla prima convocazione in bianconero. Un recupero importante in un momento nel quale il tecnico deve fare i conti con numerose defezioni e con una rosa inevitabilmente ridotta alla vigilia della sfida del Mapei Stadium.

I bianconeri si sono allenati ieri mattina proseguendo il lavoro in vista della gara di domenica contro la squadra di Alberto Aquilani. Prima di pensare all’Europa League e all’impegno successivo contro il NEC, la priorità resta il campionato, con Spalletti chiamato a trovare soluzioni nonostante un quadro tutt’altro che semplice.

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Juventus, quanti assenti contro il Sassuolo

La Juventus arriverà a Reggio Emilia senza diversi elementi importanti. Sono fuori Kenan Yildiz, Manuel Locatelli, Khéphren Thuram, Jeremie Boga, Juan Cabal ed Ekhator, una serie di assenze che colpisce praticamente tutti i reparti e che costringe Spalletti a ridisegnare rotazioni e alternative.

Un’emergenza resa ancora più delicata dalla vicinanza con l’esordio europeo. Dopo il Sassuolo, infatti, la Juve sarà subito chiamata a tornare in campo in Europa League, con la necessità di gestire le energie e recuperare il maggior numero possibile di giocatori. Per il momento, però, ogni valutazione resta concentrata sulla trasferta del Mapei Stadium.

Spalletti chiama la Next Gen: Owusu e Pagnucco con i grandi

Proprio per compensare le numerose assenze, Spalletti ha deciso di allargare il gruppo coinvolgendo alcuni elementi della Juventus Next Gen. Tra i giovani aggregati alla prima squadra ci sono soprattutto Owusu e Pagnucco, oltre a Konate, chiamati a dare una mano nei ruoli maggiormente scoperti. Non si tratta soltanto di una presenza numerica. Con così tanti indisponibili e diversi giocatori ancora da valutare, i ragazzi della seconda squadra potrebbero infatti diventare opzioni concrete almeno per completare la lista dei convocati.

Spalletti, del resto, sta cercando di mantenere il maggior numero possibile di soluzioni a disposizione in vista di una partita che si annuncia tutt’altro che semplice.

McKennie e Cambiaso restano in dubbio

Il quadro non è ancora definitivo anche perché Weston McKennie e Andrea Cambiaso continuano a lavorare separatamente dal resto del gruppo. Entrambi stanno provando a recuperare, ma al momento la loro presenza contro il Sassuolo non può essere considerata certa.

La sensazione è che lo staff bianconero non voglia correre rischi, soprattutto considerando gli impegni ravvicinati. Anche qualora non dovessero farcela per il campionato, infatti, l’obiettivo potrebbe essere quello di riaverli a disposizione per la successiva gara europea. Le prossime sedute saranno decisive per capire se almeno uno dei due riuscirà a rientrare nella lista per il Mapei Stadium.

Pape Sarr torna in gruppo: prima convocazione possibile

La notizia più positiva per i bianconeri arriva però da Pape Matar Sarr. Il centrocampista senegalese, acquistato dal Tottenham nell’ultimo giorno di mercato, non era arrivato a Torino nelle migliori condizioni fisiche. Un problema muscolare gli aveva impedito di allenarsi regolarmente con i compagni, costringendolo fino a questo momento a un programma differenziato.

Adesso la situazione è cambiata. Sarr ha infatti completato la seduta insieme al gruppo, segnale che il problema può considerarsi alle spalle e che la sua prima convocazione con la Juventus è diventata un’ipotesi concreta. Difficile immaginare che Spalletti possa chiedergli immediatamente un minutaggio elevato, ma averlo almeno a disposizione rappresenterebbe già una soluzione in più in un centrocampo duramente colpito dalle assenze.

Sassuolo-Juventus, Spalletti deve inventare

A pochi giorni dalla gara, il tecnico bianconero deve dunque fare i conti con una situazione estremamente fluida. Da una parte ci sono sei indisponibili certi, dall’altra i dubbi relativi a McKennie e Cambiaso. In mezzo, i giovani della Next Gen chiamati a dare una mano e il recupero di Sarr che può diventare una delle poche buone notizie della settimana.

La Juventus arriverà quindi al Mapei Stadium con una formazione inevitabilmente condizionata dall’emergenza, ma anche con la necessità di non perdere terreno in campionato prima di tuffarsi nell’Europa League.

Spalletti dovrà inventare qualcosa. Il Sassuolo lo aspetta, mentre dalla Continassa arriva almeno un rinforzo in extremis: Pape Sarr è tornato e vuole cominciare finalmente la sua avventura bianconera.

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Sezione: News / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 10:21
Autore: Manuel Rizzo
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