La Juventus rischia di presentarsi al Mapei Stadium con un centrocampo ridotto ai minimi termini. Più che scegliere, Luciano Spalletti potrebbe essere costretto a contare i disponibili in vista della sfida di domenica sera contro il Sassuolo. L'infortunio di Manuel Locatelli ha aggravato una situazione già complicata e alla Continassa gli occhi sono puntati soprattutto su McKennie e Pape Matar Sarr.

Nell'attesa di capire se almeno uno dei due riuscirà a recuperare, il tecnico bianconero guarda alla Next Gen: Augusto Owusu è pronto al salto tra i grandi e anche Destiny Oboavwoduo può diventare una soluzione d'emergenza.

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Locatelli fuori a lungo, il centrocampo perde il capitano

L'ultima tegola, e probabilmente la più pesante, riguarda Manuel Locatelli. Il centrocampista si è fermato dopo il trauma distorsivo al ginocchio destro accusato contro il Milan ed è stato successivamente sottoposto a intervento chirurgico.

Un'assenza destinata a protrarsi per diversi mesi e che priva Spalletti di uno dei principali punti di riferimento della squadra proprio alla vigilia della trasferta contro il Sassuolo. Ma Locatelli è soltanto uno dei nomi di un'infermeria diventata particolarmente affollata. Contro i neroverdi non dovrebbe esserci neppure l'ex Jérémie Boga, fermato da un problema muscolare, mentre restano indisponibili anche Kenan Yildiz, Khephren Thuram, Jeff Ekhator e Juan Cabal.

McKennie, Sarr e Cambiaso ancora a parte

Le attenzioni dello staff juventino sono rivolte soprattutto ai giocatori che potrebbero ancora recuperare in extremis. Nell'ultima seduta alla Continassa Weston McKennie, Pape Matar Sarr e Andrea Cambiaso hanno svolto un programma personalizzato, senza lavorare regolarmente insieme al resto del gruppo. La loro presenza al Mapei rimane quindi da verificare.

La speranza della Juventus è quella di riuscire a portarli almeno in panchina, ma saranno decisivi i prossimi allenamenti. Per Spalletti il problema più urgente riguarda soprattutto la zona centrale del campo. In questo momento le certezze sono rappresentate da Douglas Luiz e Teun Koopmeiners, in attesa di conoscere le condizioni di McKennie e Sarr. Una situazione che obbliga l'allenatore a preparare anche un piano alternativo.

Spalletti pesca dalla Next Gen: occasione per Owusu

Ed è qui che entra in scena Augusto Owusu. Il centrocampista classe 2005 della Juventus Next Gen è stato aggregato alla prima squadra e, salvo sorprese, farà parte dei convocati per Sassuolo. Una promozione dettata dall'emergenza, ma non improvvisata: Spalletti lo aveva già osservato durante l'estate e il giovane aveva partecipato anche alla preparazione con i grandi.

Owusu è cresciuto praticamente all'interno del vivaio juventino ed è ormai uno dei punti di riferimento della Next Gen. Può essere utilizzato davanti alla difesa ma anche come centrocampista box to box, grazie soprattutto a fisicità e capacità di coprire campo. L'emergenza potrebbe quindi regalargli la prima vera opportunità in Serie A. Non è ancora detto che Spalletti debba utilizzarlo dal primo minuto, ma la possibilità di vederlo in campo al Mapei è diventata decisamente più concreta.

Anche Oboavwoduo tra le soluzioni

Tra i giovani tenuti in considerazione c'è anche Destiny Oboavwoduo, altro elemento della Next Gen già conosciuto dallo staff della prima squadra. Il classe 2006 aveva partecipato alla prima parte della preparazione estiva con Spalletti prima di tornare stabilmente nella seconda squadra juventina.

La Juventus potrebbe dunque arrivare a Reggio Emilia affidandosi anche al proprio vivaio per allungare una panchina inevitabilmente condizionata dalle numerose assenze. Molto dipenderà dalle prossime sedute e soprattutto dalle risposte di McKennie e Sarr. Un loro recupero permetterebbe a Spalletti di respirare; in caso contrario le scelte in mezzo al campo diventerebbero quasi obbligate.

Sassuolo-Juventus, per Spalletti è già emergenza

La sfida di domenica 13 settembre alle 20.45 assume così un significato ancora più particolare. Il Sassuolo di Alberto Aquilani arriva all'appuntamento dopo il 2-2 di Bologna e quattro punti conquistati nelle ultime due giornate, mentre la Juventus dovrà provare a gestire una situazione fisica tutt'altro che semplice.

Per Spalletti il conto alla rovescia verso il Mapei sarà quindi scandito soprattutto dai bollettini provenienti dalla Continassa. Locatelli non ci sarà, Boga neppure e diversi altri titolari rimangono in dubbio. Se dall'infermeria non arriveranno buone notizie, contro il Sassuolo potrebbe davvero scoccare l'ora dei ragazzi della Next Gen. E per Owusu, in particolare, quella che nasce come una soluzione d'emergenza potrebbe trasformarsi nella prima grande occasione della carriera.

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Sezione: News / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 10:39
Autore: Manuel Rizzo
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