Da una parte Alberto Aquilani, che nelle prime tre giornate ha trovato una squadra sempre più coraggiosa e adesso potrebbe riconsegnare le chiavi dell'attacco a Domenico Berardi. Dall'altra Luciano Spalletti, costretto invece a preparare la trasferta di Reggio Emilia facendo prima di tutto la conta degli uomini rimasti in piedi. Sassuolo-Juventus arriva appena alla quarta giornata, ma porta già con sé scelte pesanti: Volpato è fuori, Bakola prova a recuperare, Locatelli e Boga si sono aggiunti alla lunga lista degli indisponibili bianconeri e McKennie e Pape Matar Sarr restano osservati speciali. In mezzo a tutto questo c'è anche Vasilije Adzic, passato in estate dalla Juventus al Sassuolo e pronto ad affrontare immediatamente il suo recente passato.

Domenica 13 settembre alle 20.45, al Mapei Stadium, le formazioni potrebbero raccontare buona parte della partita ancora prima del fischio d'inizio.

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Sassuolo, Aquilani verso la conferma del 4-3-3

Non sembrano esserci ragioni per cambiare il vestito tattico. Il Sassuolo dovrebbe presentarsi ancora con il 4-3-3, sistema sul quale Aquilani ha costruito questo primo scorcio di stagione e che ha permesso ai neroverdi di mostrare una precisa identità anche contro avversari di livello.

La base dovrebbe essere quella vista a Bologna. Tra i pali toccherà ancora ad Arijanet Muric, mentre davanti al portiere kosovaro Aquilani sembra orientato a dare continuità alla linea composta da Simone Cinquegrano, Jay Idzes, Fedde Leysen e Josh Doig.

Cinquegrano è probabilmente una delle sorprese più interessanti di questo avvio. Dopo un'estate nella quale sembrava destinato a partire, il laterale classe 2004 si è conquistato spazio e fiducia, fino a diventare titolare nelle prime tre giornate di campionato. A Bologna ha inoltre partecipato in maniera determinante all'azione dello 0-1, con la sovrapposizione e il cross basso trasformato in gol da Doig.

A sinistra proprio lo scozzese dovrebbe conservare il posto dopo la rete del Dall'Ara, mentre in mezzo Idzes e Leysen sono favoriti per formare ancora la coppia centrale. In panchina Aquilani avrebbe comunque alternative importanti come Duje Caleta-Car e Cas Odenthal, oltre a Van der Brempt e Obrador per le corsie.

Centrocampo Sassuolo: Matic regista, Adzic verso un'altra maglia da titolare

Il centrocampo potrebbe rappresentare uno dei punti decisivi della partita, soprattutto considerando l'emergenza che ha colpito la Juventus. La certezza neroverde rimane Nemanja Matic, chiamato ancora una volta a sistemarsi davanti alla difesa e a dare ordine alla prima costruzione. La sua esperienza potrebbe diventare particolarmente importante contro una Juventus che, pur rimaneggiata, conserva giocatori capaci di aumentare improvvisamente il ritmo della pressione.

Al suo fianco dovrebbe esserci ancora Vasilije Adzic. Ed è impossibile considerarla una presenza come tutte le altre. Il montenegrino è arrivato proprio dalla Juventus durante l'ultima sessione di mercato e ha impiegato pochissimo per entrare nei meccanismi di Aquilani. Prima il gol in Coppa Italia contro il Cesena, poi il colpo di tacco che ha liberato Volpato contro il Torino e infine la rete del momentaneo 2-1 a Bologna.

Domenica si ritroverà davanti la società dalla quale è appena arrivato. Un incrocio immediato che aggiunge inevitabilmente qualcosa alla sua partita. Per completare il reparto, al momento Luca Lipani appare favorito. Il centrocampista ha giocato dall'inizio a Bologna approfittando dell'assenza di Darryl Bakola e potrebbe essere confermato qualora il francese non riuscisse a recuperare completamente, altrimenti toccherà di nuovo all'ex OM.

Bakola resta il grande dubbio di Aquilani

La situazione da seguire nei prossimi giorni riguarda Darryl Bakola.

Il classe 2007 non era stato convocato per Bologna a causa del risentimento muscolare accusato dopo la partita di Coppa Italia contro il Frosinone. Non è stata comunicata una lesione né un periodo preciso di stop, motivo per cui la sua situazione continua a essere valutata in vista della Juventus.

Aquilani difficilmente correrà rischi con un giocatore così giovane a settembre. Se Bakola dovesse offrire garanzie complete potrebbe tornare tra i convocati e contendere una maglia a Lipani; in caso contrario il Sassuolo dovrebbe proseguire con il centrocampo utilizzato al Dall'Ara, avendo poi dalla panchina anche Kristian Thorstvedt, Andrea Ghion e Ibrahim Sulemana.

E sarebbe curioso se proprio Bakola riuscisse a recuperare contro la Juventus. Il giovane francese era stato seguito dai bianconeri durante il mercato estivo e il suo nome continua inevitabilmente a essere osservato con particolare attenzione da Torino.

Berardi, stavolta la maglia da titolare è vicinissima

La modifica più importante dovrebbe arrivare davanti. Cristian Volpato non ci sarà. Gli accertamenti effettuati dopo l'infortunio subito a Bologna hanno evidenziato una lesione di grado moderato al flessore della gamba destra. Il numero 7 sarà quindi costretto a saltare la Juventus.

L'assenza spalanca la porta al ritorno dal primo minuto di Domenico Berardi. La gestione del capitano nelle prime settimane è stata prudente dopo il problema alla caviglia che ne aveva rallentato l'avvio. Contro il Torino è entrato al 72' e sei minuti più tardi ha segnato il gol del 2-1. A Bologna Aquilani pensava probabilmente di concedergli un altro spezzone, ma l'infortunio di Volpato al 38' ha cambiato i programmi: Berardi è entrato prima dell'intervallo e ha giocato per tutto il resto della partita.

Un test fisico importante, superato senza nuovi problemi. Adesso la prospettiva cambia. Le indicazioni della vigilia portano verso Berardi titolare sulla destra, con Armand Laurienté sulla corsia opposta e Kieron Bowie al centro dell'attacco.

Per il numero 10 sarebbe la prima presenza dall'inizio in questo campionato. E arriverebbe proprio contro la Juventus, la squadra che per anni ha rappresentato il grande bivio mai imboccato della sua carriera. Aquilani dispone comunque di alternative offensive importanti. Sebastiano Esposito e Benjamin Dominguez possono cambiare la partita dalla panchina, mentre Bowie resta favorito per occupare il centro dell'attacco.

Juventus, Spalletti deve inventare soprattutto il centrocampo

Se Aquilani deve risolvere soprattutto un paio di dubbi, Luciano Spalletti arriva all'appuntamento con un'emergenza decisamente più profonda.

Il problema principale è in mezzo al campo. Manuel Locatelli è stato operato al menisco esterno del ginocchio destro e per lui c'è uno stop previsto di circa cinque mesi. Khephren Thuram, a sua volta operato al ginocchio, dovrebbe rientrare soltanto all'inizio del 2027. A questi si aggiungono le condizioni non ancora ottimali di McKennie e Pape Matar Sarr.

La conseguenza è quasi matematica: Douglas Luiz e Teun Koopmeiners sono in questo momento i principali candidati a giocare insieme davanti alla difesa. È una coppia differente da quella immaginata originariamente da Spalletti. Douglas Luiz dovrebbe assumersi maggiori responsabilità nella gestione del pallone, mentre Koopmeiners avrebbe libertà di accompagnare l'azione e inserirsi.

McKennie e Sarr, corsa contro il tempo

Le prossime sedute saranno decisive soprattutto per capire quanti uomini Spalletti potrà portare almeno in panchina. McKennie rimane in forte dubbio, mentre Sarr sta recuperando dal proprio problema muscolare. Anche Andrea Cambiaso, alle prese con una lieve distorsione alla caviglia, non è ancora pienamente disponibile.

L'obiettivo della Juventus è riuscire a recuperare qualcuno almeno per la convocazione, perché altrimenti le possibilità di cambiare il centrocampo durante la partita diventerebbero estremamente limitate. Ecco perché alla Continassa è già scattata l'operazione Next Gen. Augusto Owusu è il giovane maggiormente indicato per aggregarsi alla prima squadra e potrebbe trovare posto in panchina al Mapei.

Difesa Juventus: Bremer guida, Lucumí favorito

Il sistema dovrebbe restare il 4-2-3-1. Davanti a Guglielmo Vicario, Spalletti dovrebbe affidarsi ancora a Pierre Kalulu sulla destra e a Zeki Celik sulla corsia opposta. Al centro la certezza è Gleison Bremer, mentre Jhon Lucumí appare favorito per completare la coppia.

La presenza di Berardi sulla fascia destra del Sassuolo potrebbe incidere anche sulle valutazioni tattiche di Spalletti. Il capitano neroverde tende infatti ad accentrarsi sul sinistro, aprendo lo spazio alle sovrapposizioni del terzino. La gestione di quella zona sarà uno dei temi tattici più interessanti della serata. In panchina la Juventus dovrebbe avere comunque alternative di esperienza come Gatti, Rugani e Kelly.

Spalletti perde anche Boga: cambia la trequarti

L'altro stop pesante arrivato negli ultimi giorni riguarda Jérémie Boga.

L'ex Sassuolo ha riportato una lesione di medio grado al bicipite femorale e dovrà quindi rinunciare proprio al ritorno al Mapei Stadium. Le stime indicano uno stop nell'ordine delle sei-otto settimane. Senza Boga e senza Kenan Yildiz, operato al piede, Spalletti deve ridisegnare completamente la trequarti.

A destra dovrebbe partire Francisco Conceição, mentre centralmente è favorito Nico Gonzalez. Sulla sinistra sta guadagnando terreno il giovane Kerim Alajbegovic, indicato dalle ultime proiezioni come possibile titolare anche contro il Sassuolo.  Una linea offensiva molto diversa da quella teoricamente ideale, ma comunque ricca di tecnica e velocità.

Kolo Muani ancora davanti, Woltemade parte dietro

Al centro dell'attacco il favorito rimane Randal Kolo Muani. Spalletti ha già espresso pubblicamente la propria fiducia nell'attaccante francese e le indicazioni portano verso un'altra maglia da titolare al Mapei. Alle sue spalle scalpita Nick Woltemade, che rappresenta un'alternativa differente per caratteristiche e potrebbe diventare particolarmente utile a partita in corso.

La Juventus dovrebbe quindi provare a sfruttare soprattutto la mobilità dei suoi uomini offensivi, cercando di non offrire riferimenti troppo semplici alla coppia Idzes-Leysen. Per il Sassuolo sarà fondamentale impedire ai bianconeri di ricevere facilmente tra le linee. Ed è qui che il lavoro di Matic potrebbe diventare determinante.

Le probabili formazioni di Sassuolo-Juventus

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Idzes, Leysen, Doig; Adzic, Matic, Lipani; Berardi, Bowie, Laurienté. Allenatore: Alberto Aquilani

JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí, Celik; Koopmeiners, Douglas Luiz; Conceição, Nico Gonzalez, Alajbegovic; Kolo Muani. Allenatore: Luciano Spalletti

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Sezione: News / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 12:11
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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