Più che un'infermeria, alla Continassa comincia a sembrare una seconda formazione. E proprio mentre all'orizzonte compare la trasferta del Mapei Stadium contro il Sassuolo, Luciano Spalletti perde altri due pezzi importanti: Manuel Locatelli e Jérémie Boga. Per il capitano bianconero lo scenario è particolarmente pesante: intervento al menisco perfettamente riuscito, ma uno stop che secondo le prime stime dovrebbe aggirarsi intorno ai cinque mesi.

L'ex Chelsea e anche lui ex neroverde, invece, ha riportato una lesione muscolare di medio grado e resterà fuori per diverse settimane. Due assenze certe per domenica sera e altri problemi da aggiungere a un elenco che, per la Juventus, sta diventando sempre più preoccupante. 

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Locatelli operato al menisco: lungo stop per il capitano

Il problema di Locatelli risale a Juventus-Milan, terminata 1-1 domenica sera. Il centrocampista aveva riportato un trauma distorsivo al ginocchio destro e gli approfondimenti hanno portato alla decisione di intervenire chirurgicamente. 

Nella giornata di oggi l'ex Sassuolo è stato sottoposto a sutura del menisco esterno del ginocchio destro presso l'Hôpital Privé Jean Mermoz di Lione. L'operazione, eseguita dal dottor Bertrand Sonnery-Cottet alla presenza del responsabile sanitario bianconero Marco Freschi, è perfettamente riuscita. Da domani Locatelli inizierà il percorso riabilitativo. Secondo Sky Sport, lo stop previsto è nell'ordine dei cinque mesi, tanto che il 2026 del centrocampista può considerarsi già concluso.

Il messaggio di Locatelli: “Sono distrutto”

Poche ore dopo l'intervento, Locatelli ha scelto Instagram per raccontare il proprio stato d'animo senza nascondere la delusione. “Non mentirò, non userò frasi fatte. Sono distrutto”.

Il capitano della Juventus ha spiegato di non essersi aspettato un epilogo simile dopo aver concluso la partita contro il Milan, sottolineando però l'esito positivo dell'operazione e la volontà di affrontare immediatamente la riabilitazione: "Ho finito la partita l’altra sera e mai mi sarei aspettato di essere investito da tutto questo il mattino dopo. L’operazione è andata bene, e questo è molto importante. Ora dovrò fermarmi per un po’, e fa male pensare di non poter aiutare i miei compagni, di non poter lottare con loro per questa maglia. Ci vorrà pazienza, ma lavorerò in ogni modo per tornare al meglio, come ho sempre fatto.
La vita è fatta anche di questi momenti, sta a noi decidere come affrontarli: io lotterò come sempre, coltivando ogni giorno il desiderio di tornare in campo il prima possibile.
Grazie per il sostegno.

Fino alla fine

Manuel", ha scritto Locatelli.

Il pensiero più difficile, ha raccontato, è quello di non poter aiutare i compagni e lottare insieme a loro per la maglia bianconera. Poi la promessa: pazienza, lavoro e l'obiettivo di tornare in campo il prima possibile.

Anche Boga si ferma: lesione al bicipite femorale

Le cattive notizie non finiscono qui. Gli esami effettuati questa mattina al J|Medical hanno infatti evidenziato per Jérémie Boga una lesione di medio grado del bicipite femorale della coscia sinistra.

L'esterno aveva accusato il problema dopo essere entrato nella ripresa di Juventus-Milan al posto di Alajbegovic. La società ha programmato nuovi controlli tra due settimane, quando sarà possibile stabilire con maggiore precisione la durata dello stop. Le prime indicazioni di Sky parlano però di 45-60 giorni di assenza. Significa che anche il ritorno di Boga al Mapei Stadium, dove avrebbe ritrovato il Sassuolo da ex, è definitivamente cancellato. 

Spalletti verso Sassuolo con l'infermeria piena

Locatelli e Boga si aggiungono a una lista già lunga in vista di Sassuolo-Juve. Yildiz, Thuram, Ekhator e Cabal sono indisponibili per problemi di diversa natura, mentre McKennie, Pape Matar Sarr e Cambiaso restano situazioni da monitorare in vista della quarta giornata. Sky descrive quella bianconera come una vera emergenza, soprattutto a centrocampo e sulla trequarti.

Per Locatelli, poi, la sfida avrebbe avuto inevitabilmente un sapore particolare: Sassuolo è il club nel quale è definitivamente esploso prima del trasferimento alla Juventus. Non ci sarà. E non ci sarà nemmeno Boga, un altro giocatore che a Sassuolo ha lasciato ricordi importanti.

Aquilani prepara dunque il big match del Mapei Stadium contro una Juventus ferita e con gli uomini contati. Che non significa necessariamente una Juventus più debole: spesso le grandi squadre reagiscono proprio nelle difficoltà. Ma una certezza c'è già. Domenica Spalletti dovrà presentarsi a Sassuolo reinventando ancora una volta la sua squadra, perché la pioggia di infortuni sulla Continassa, almeno per il momento, non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi.

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Sezione: News / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 10:14
Autore: Sarah G. Comotto
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