Filippo Romagna si racconta. Domenica c’è Sassuolo-Juventus e il doppio ex ha parlato a Tuttosport della sua esperienza in bianconero nel settore giovanile e poi in neroverde: "Alla Juve ho passato la mia adolescenza: mi hanno permesso di diventare calciatore attraverso la loro scuola e la loro etica. Il Sassuolo, ripensando al mio percorso, è una squadra che mi apparterrà sempre".
Partiamo dai primi passi. Lei arriva a Vinovo nel 2011 dalle giovanili del Rimini. Cosa ricorda del primo impatto?
"Arrivo a Vinovo e percepisco veramente un’aria diversa: la respiri da subito e, se sei un briciolo intelligente, riesci immediatamente a capire che cosa sia la Juve. Sono le persone ad avermi lasciato tanto: un anno fa passavo da Torino e mi sono fermato a salutare Gianluca Pessotto, Claudio Chiellini e Ciccio Grabbi. Alla Juve capisci quale mentalità serva per vincere".
SCELTI DA SASSUOLONEWS:
Sassuolo, altro che dodicesimo posto: questa rosa può guardare la parte sinistra della classifica
Quando c’è Idzes, il Sassuolo dorme meglio: al Dall’Ara un altro salvataggio che vale quasi un gol
Era il punto fermo della Primavera negli anni in cui la Juve dominava in Italia. Cosa significava allenarsi con il gruppo più vincente nella storia del calcio italiano?
"Faccio un esempio pratico: Giorgio Chiellini, che sento ancora adesso, ti faceva capire nella quotidianità cosa servisse per stare ad alti livelli. La ferocia su ogni pallone in allenamento, la voglia di non perdere mai. Non erano mai sazi. E tutti ragionavano così, anche chi giocava meno, come Caceres: se non affrontavi ogni momento con la mentalità da finale di Champions non potevi stare in quel gruppo".
Lei è stato capitano dell’Italia agli Europei Under 19 del 2016, in cui l’Italia perse 4-0 la finale contro la Francia di Mbappé. Accanto a lei Dimarco, Meret, Locatelli e Barella. Senza infortuni avrebbe avuto la loro stessa carriera?
"Non posso saperlo. Ogni tanto ci penso, ovviamente, ma a distanza di tempo posso dire che la mia vittoria più grande sia stata quella di tornare in campo. Tanti temevano che smettessi. Vincere un campionato di B, da capitano, dopo quello che ho passato vale una Champions League che non ho mai potuto vivere".
Come ha affrontato il gravissimo infortunio del 2020? Ha mai avuto paura della depressione?
"Era la mia migliore stagione. Poi arriva l’intervento, il Covid e 16 mesi di riabilitazione con due allenamenti al giorno. Poi ho dovuto fare un ulteriore intervento a Barcellona che non era mai stato fatto su un calciatore: non avevo alternative. Ricordo cosa dicevano in spagnolo, in sala operatoria: opzione A, dovevano agire sull’osso per permettermi di camminare; opzione B, dovevano agire sul tendine, ma pensavano che sarebbe stato difficile tornare a correre. A quel punto ho chiesto di aumentarmi l’anestesia. La prima partita l’ho giocata dopo tre anni e due mesi dall’ultima: nel frattempo era cambiato il mondo".
La vita le ha ridato qualcosa indietro?
"Penso di aver avuto anche altre fortune: ho conosciuto quella che sarebbe diventata mia moglie dopo un weekend in montagna, organizzato da mio fratello. Se non fossi stato infortunato non sarei mai andato in montagna e oggi non avrei la mia splendida famiglia. Vivevo per il calcio, ma ho dovuto crearmi un piano B: mi sono iscritto a Economia e ho cercato di dare il giusto peso a tutto. Per esempio, non ho mai più provato tensione prima di una partita, ma soltanto la felicità e la gratitudine per essere in campo".
Nel periodo del suo personale dramma calcistico, il Sassuolo cos’ha rappresentato per lei?
"Il Sassuolo, Carnevali e la famiglia Squinzi sono stati la mia fortuna. Mi hanno riscattato dal Cagliari pur sapendo che sarei stato fermo otto mesi e mi sono stati sempre accanto. Per le cure, per la riabilitazione, per tutto. Quando sono tornato, hanno apprezzato il fatto che io abbia fatto un sacrificio importante a livello economico per restituire tutto il bene che avevano fatto per me".
Che effetto le farà vedere Carnevali al Mapei Stadium domenica da avversario del Sassuolo?
"Carnevali è senza dubbio la persona giusta per la Juve, è un uomo straordinario. Poi ho avuto a che fare con diverse figure: da Giovanni Rossi a Palmieri, ma anche con vari allenatori. Il Sassuolo è diventato una famiglia per me: il contratto finito a giugno non cambia i miei pensieri".
Passiamo in rassegna i suoi allenatori più importanti. Allegri?
"Semplice e unico nel tenere il gruppo, facendo sentire tutti fondamentali. Mi apprezzava, ma aveva il merito di far sentire chiunque parte del suo progetto".
E il tandem recente della Fiorentina? Lei ha avuto Grosso al Sassuolo e Vanoli da ct nelle nazionali under...
"Grosso è un allenatore che stimo tantissimo, l’ho avuto anche in Primavera alla Juve. Abbiamo anche vinto un campionato insieme: è stato veramente bellissimo. Vanoli è stato un martello quando ero giovanissimo, ma nel senso positivo, nel cercare di far esprimere tutti e nel tirarti fuori tanto. C’è un altro tecnico, però, che mi ha cambiato la vita...".
Roberto De Zerbi?
"Sì, proprio lui: è impressionante il modo in cui persiste e crede nelle sue idee. La sua convinzione feroce fa davvero la differenza. E poi è una persona fantastica. Spesso passa in secondo piano o non viene valutato questo aspetto, perché si parla solo dell’idea tattica: ci sentiamo ancora ed è una delle poche persone che durante l’infortunio mi è stata davvero vicino. Queste cose, ovviamente, non le dimentico. Mi vengono gli occhi a cuoricino quando ne parlo".
Perché lo considera così speciale?
"A costo di stare antipatico, ti dice sempre quello che pensa. A me le persone così piacciono tantissimo. E poi cito anche qualche ex compagno: Berardi, Raspadori, Locatelli e Magnanelli su tutti".
Domenica per chi tiferà?
"Spero che entrambe escano felici dal campo: sono molto diplomatico (ride, ndr)".
Altre notizie - News
Altre notizie
- 15:57 Caleta-Car si presenta: "Sassuolo club ideale, Matic mi ha parlato benissimo. Col Milan possiamo giocarcela"
- 15:01 Franco Ordine avvisa il Milan: "Il Sassuolo si esalta nelle partite di cartello. Guardate la Juve"
- 13:36 Sassuolo-Milan, il dato che fa sorridere i neroverdi
- 12:54 Sassuolo-Milan, dove vederla in tv e streaming: orario, canali e tutte le informazioni
- 12:25 Bucchioni avvisa il Milan: "Col Sassuolo sarà molto difficile"
- 10:47 Berardi nell’XI più prezioso dell’Europeo Under 21 2017: quante stelline ce l'hanno fatta?
- 10:11 Turati sogna il debutto in Serie A contro il Milan: per lui sarebbe un derby speciale
- 09:35 Fabris racconta il nuovo Sassuolo: "Carnevali ha lasciato un’eredità importante, ora dobbiamo evolvere"
- 09:02 Sassuolo-Milan, le probabili formazioni: Muric o Turati, Esposito o Bowie, Bakola o Adzic
- 21:00 Sassuolo Calcio news oggi: Berardi dal cuore d'oro, premiata Veronica Squinzi
- 20:00 Aquilani ritrova il Milan: da quel prestito mai riscattato alla sfida da allenatore del Sassuolo
- 19:47 SassuoloNews cerca nuovi inserzionisti. La tua pubblicità sul sito: contattaci!
- 19:29 Calciomercato Sassuolo LIVE oggi: Sebastiano Esposito e l'intrigo con l'Inter, la Juve vuole Bakola
- 19:18 Bologna, ora è UFFICIALE: Darmian firma e porta esperienza a Palladino
- 19:09 Milan, infortunio Estupiñán: oggi gli esami, ma filtra ottimismo per il Sassuolo
- 18:36 Gli Abbagnale abbracciano gli Esposito: "Orgoglio di Castellammare: sono un tesoro della Nazionale"
- 17:27 Sassuolo-Milan, la probabile formazione rossonera: Amorim verso il 4-4-1-1, Moreira sfida Cisse
- 16:56 Modena, studente si sente male sul bus: soccorso da Berardi e dalla moglie Francesca Fantuzzi
- 16:23 Candé spinge per il rientro: nove mesi dopo l'infortunio al crociato punta Sassuolo-Milan
- 15:50 Sassuolo-Milan, la probabile formazione neroverde: dubbio Muric-Turati. Adzic sfida Bakola
- 14:10 Sassuolo-Milan, la tifoseria prepara una coreografia: le istruzioni per il Mapei Stadium
- 13:22 Baiano promuove Sebastiano Esposito: "Qualità tecniche enormi, è quasi un dieci e mezzo"
- 12:46 Ballardini verso la Turchia? Il Genclerbirligi pensa all’ex Sassuolo
- 12:18 Muric infortunio: due panchine con il Kosovo, in dubbio per Sassuolo-Milan
- 10:42 Sassuolo-Milan, riparte il ballottaggio Esposito-Bowie: entrambi tornano dalla sosta con il pieno
- 10:16 Sassuolo, Aquilani ritrova il gruppo al completo: da oggi testa davvero al Milan
- 09:40 Premio Gentleman Fair Play, Veronica Squinzi premiata con lo speciale "Impresa per lo Sport"
- 09:01 Veronica Squinzi: "Aquilani mi ha trasmesso subito positività. Il Sassuolo andrà nella giusta direzione"
- 21:00 Sassuolo Calcio news oggi: incontro con la Juve per Bakola. Aquilani si confessa
- 20:48 Google "Fonti preferite", aggiungi SassuoloNews.net e personalizza le tue notizie
- 19:50 Calciomercato Sassuolo, Carnevali incontra Palmieri al Dall'Ara per Bakola alla Juve
- 19:05 Jeffrey Baffoh chi è il nuovo gioiello del Sassuolo: mediano moderno, personalità e fisico da grande
- 18:42 Gazzetta promuove Sebastiano Esposito: "Ha intraprendenza, senso tattico e sa aprire il gioco"
- 18:12 Cinquegrano, da centravanti a terzino più utilizzato del Sassuolo: la trasformazione firmata Palmieri
- 16:32 Sassuolo Primavera Femminile, colpo ad Arezzo: decide Touré, tre punti prima della sosta
- 16:14 Sebastiano Esposito è ancora dell’Inter? No, ma i nerazzurri 'osservano' Sassuolo e Cagliari
- 15:47 Repice su Sebastiano Esposito: "Mi ha rapito, da lui mi aspettavo molto meno"
- 14:01 Aquilani: "Sassuolo è il posto giusto per me. Palmieri, De Zerbi, Serie A, Capello, Bakola: dico tutto"
- 13:38 Sassuolo Milan arbitro Fourneau, VAR Santoro. Precedenti e statistiche
- 13:25 Sassuolo Primavera, lunedì sfida all’Albinoleffe: biglietti e info orario
- 12:46 Premio Gentleman, serata speciale per Veronica Squinzi: oggi il riconoscimento "Impresa per lo Sport"
- 12:07 Aquilani contro Amorim, Sassuolo-Milan è anche una sfida di idee: possesso, coraggio e fasce decisive
- 10:43 Milan, il gesto di Chukwueze che fa felice Amorim in vista del Sassuolo
- 10:16 Jay Idzes festeggia il trionfo dell'Indonesia: "Siamo campioni, un ricordo per tutta la vita"
- 09:37 Sassuolo, una sosta che sorride ad Aquilani: gol, esordi e conferme. L’unica ombra è Muric
- 09:04 Nazionali Sassuolo: Bowie entra nella ripresa, Doig out. Bakola e Obrador nelle goleade U21
- 21:00 Sassuolo Calcio news oggi: premio per Veronica Squinzi; Mapei Stadium verso il sold out con il Milan
- 20:00 Sassuolo-Milan verso il pienone: sold out il settore ospiti, disponibilità limitata negli altri settori
- 19:43 "Sassuolo, la promessa mantenuta": il libro sul riscatto neroverde su Amazon e in libreria
- 19:18 Coppa Italia Primavera, stabilito l'avversario del Sassuolo ai 16esimi: quando si gioca
- 19:02 Vernazza avverte: "Sassuolo-Milan, Napoli-Frosinone e Cagliari-Juve meno scontate del previsto"
- 18:39 Di Canio: "Sebastiano Esposito ha forza, tecnica e qualità. È più smaliziato di Pio"
- 18:03 Salvatore Esposito: "Sebastiano ha talento, vi svelo i suoi segreti. Pio una lavatrice"
- 17:47 Sassuolo Femminile, 17 neroverdi convocate in Nazionale: quattro ai playoff Mondiali
- 16:55 Primavera 1, definiti anticipi e posticipi: otto gare del Sassuolo tra fine novembre e gennaio
- 14:13 Stramaccioni: "Sebastiano Esposito ha switchato, ha cambiato passo e mentalità"
- 13:28 Juventus, occhi sul Sassuolo per rifondare lo scouting: Cangini favorito come nuovo capo scout
- 12:47 Milan, infortunio per Estupiñán e Saelemaekers. Emergenza fasce per Amorim contro il Sassuolo
- 12:25 Bowie dopo il primo gol con la Scozia: "Una sensazione incredibile"
- 10:42 Adani esalta Sebastiano Esposito: "Ha tutto per stare a questi livelli. A Bursa ha fatto calcio"
- 10:08 Premio Gentleman 2026, c’è anche Veronica Squinzi: premio speciale all’AD del Sassuolo
- 09:31 Nazionali Sassuolo: Sebastiano Esposito in panchina nel 3-1 dell’Italia, Adzic titolare col Montenegro
- 09:02 Italia U21 da sogno, Lipani protagonista: gol e assist nel 6-2 alla Polonia che vale l'Europeo
- 21:00 Sassuolo Calcio news oggi: Palmieri e Aquilani, la sinergia va a gonfie vele
- 20:05 Polverosi promuove Sebastiano Esposito: "Offre soluzioni interessanti. Ha entusiasmo e coraggio"
- 18:47 VIDEO - Sassuolo, Ismael Koné torna quattro mesi dopo l'infortunio: applausi e abbracci per lui
- 17:43 Cinquegrano: "Pensavo fosse impossibile giocare così tanto. Palmieri mi ha trasformato in terzino"
- 17:30 Aquilani: "A Esposito ho messo subito in testa l'Italia. Col Milan abbiamo le nostre armi"
- 17:06 Palmieri a Sky: "Qui da dodici anni, il Sassuolo cresce ancora. Vogliamo fare una bella annata"
- 16:58 Saelemaekers infortunio: Milan, ripresa con un dubbio verso il Sassuolo


