Il Sassuolo ha cambiato stagione, allenatore e diversi protagonisti, ma c'è un conto rimasto aperto dal campionato scorso: tornare a vincere lontano da casa. Sono ormai otto le trasferte consecutive di Serie A senza un successo per i neroverdi. L'ultima volta risale al 15 febbraio, quando il Sassuolo espugnò il campo dell'Udinese per 2-1. Da quel pomeriggio sono arrivati tre pareggi e cinque sconfitte. E il 2-2 di Bologna, per come è maturato, ha lasciato la sensazione che la maledizione potesse davvero interrompersi proprio al Dall'Ara.

Prima della sfida di domenica, la Lega Serie A segnalava infatti il Sassuolo reduce da sette trasferte consecutive senza vittorie, con un bilancio di due pareggi e cinque sconfitte. Il pareggio contro il Bologna ha allungato la striscia a otto partite, portando a tre le "X" del periodo.

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L'ultima vittoria il 15 febbraio a Udine

Bisogna quindi riavvolgere il nastro fino al 15 febbraio 2026 per ritrovare l'ultima gioia esterna del Sassuolo in Serie A. Alla Bluenergy Arena i neroverdi superarono l'Udinese 2-1, conquistando quelli che, ancora oggi, rimangono gli ultimi tre punti ottenuti lontano da casa.

Da allora il bilancio recita otto trasferte, zero vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte. Un rendimento che Aquilani proverà a correggere nel corso della nuova stagione, anche perché la prestazione di Bologna ha mostrato un Sassuolo tutt'altro che timoroso lontano dal Mapei Stadium.

Bologna, l'occasione sfumata al 91'

Anzi, il Dall'Ara sembrava il posto giusto per interrompere l'attesa. Il Sassuolo è andato in vantaggio due volte, prima con Josh Doig al 19' e poi, dopo il momentaneo 1-1 di Piccoli, con Vasilije Adzic al 56'. La squadra di Aquilani ha avuto anche diverse occasioni per trovare il terzo gol, ma non è riuscita a chiudere la partita.

Quando i tre punti sembravano ormai vicinissimi, al 91' Artem Dovbyk ha trovato il 2-2, lasciando ai neroverdi un pareggio utile per la classifica ma particolarmente amaro per lo sviluppo dell'incontro. E forse proprio Bologna può rappresentare un punto di partenza, perché il Sassuolo non ha ancora spezzato il digiuno esterno, ma al Dall'Ara ha dimostrato di avere personalità e occasioni per farlo.

Il contatore, però, continua a girare: otto trasferte senza vittorie e quasi sette mesi dall'ultimo colpo esterno. Per crescere davvero, il Sassuolo di Aquilani dovrà imparare anche a prendersi lontano da casa quelle partite che, come a Bologna, sembrano già avere i tre punti scritti sopra.

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Sezione: News / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 14:59
Autore: Manuel Rizzo
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