Un trasferimento nato dentro una delle operazioni più particolari degli ultimi giorni di mercato, con due giocatori che hanno finito per percorrere la stessa strada in direzioni opposte. Sebastiano Esposito dal Cagliari al Sassuolo, Riccardo Ciervo dal Sassuolo al Cagliari: entrambi in prestito con diritto di riscatto, protagonisti di un incastro che ha fatto discutere prima di trovare la fumata bianca. Adesso, però, per Ciervo quella storia appartiene già al passato. L'esterno ha seguito ciò che stava accadendo intorno alla trattativa, non lo nasconde, ma nella sua prima conferenza stampa da calciatore rossoblù ha preferito mettere immediatamente un punto: niente retroscena, niente polemiche, soltanto la voglia di sfruttare la nuova opportunità in Serie A.

Ieri mattina Ciervo è stato uno dei protagonisti della conferenza stampa organizzata dal Cagliari per presentare alcuni degli ultimi arrivati. Insieme a lui hanno incontrato i giornalisti anche Roberto Gagliardini e Giuseppe Aurelio, altri due volti nuovi della formazione rossoblù. Per l'esterno classe 2002, inevitabilmente, una delle domande ha riguardato proprio le modalità del suo arrivo in Sardegna e soprattutto la vicenda che ha accompagnato l'operazione con il Sassuolo.

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Ciervo ed Esposito, destini incrociati sul mercato

Il mercato ha infatti legato le storie di Riccardo Ciervo e Sebastiano Esposito. Il Sassuolo cercava un altro rinforzo offensivo per completare il reparto a disposizione di Alberto Aquilani e ha individuato nell'attaccante del Cagliari il profilo giusto. Parallelamente, Ciervo ha compiuto il percorso inverso trasferendosi in Sardegna.

La formula è la stessa per entrambi: prestito con diritto di riscatto. Esposito è diventato così un nuovo giocatore neroverde, mentre Ciervo ha lasciato Sassuolo per provare a conquistarsi spazio con il Cagliari. Un'operazione che, soprattutto nelle sue fasi decisive, ha inevitabilmente alimentato indiscrezioni e ricostruzioni. Ed è proprio su questo aspetto che Ciervo è stato interrogato durante la presentazione.

Alla domanda se tutta la vicenda legata a Esposito e allo scambio tra le due società lo avesse in qualche maniera destabilizzato, l'esterno non ha negato di aver seguito quanto stava accadendo, ma ha preferito non alimentare ulteriormente il caso: "Sì, ho seguito tutta la vicenda, però non penso che ci sia bisogno di entrare nei dettagli. Quando ho saputo di venire qui sono rimasto davvero contento e adesso sono concentrato sul mio percorso e sul dare il massimo per questa maglia".

Ciervo vuole prendersi la Serie A

L'obiettivo adesso è soprattutto sportivo. Dopo le esperienze accumulate nelle ultime stagioni, il nuovo esterno del Cagliari vede questa opportunità come un passaggio importante della propria carriera. La Serie A rappresenta il livello nel quale vuole dimostrare di poter rimanere e non semplicemente una tappa da attraversare.

Lo ha spiegato chiaramente parlando delle proprie aspettative: "Le aspettative sono sicuramente di fare un grande campionato, di potermi confermare in questa categoria e di dare un grande contributo agli obiettivi della squadra".

La parola chiave è proprio confermarsi. Ciervo arriva in Sardegna con la necessità di trasformare le proprie qualità in continuità, cercando di ritagliarsi spazio all'interno delle rotazioni e diventare progressivamente una soluzione affidabile.

Ciervo chiude il caso: ora conta soltanto il Cagliari

La conferenza stampa è servita soprattutto a mettere un confine netto tra ciò che è successo durante il mercato e quello che comincia adesso. Ciervo non ha negato di aver seguito la vicenda Esposito. Sarebbe stato difficile fare altrimenti, considerando che il proprio trasferimento era inevitabilmente legato anche all'evoluzione dell'operazione tra Cagliari e Sassuolo. Allo stesso tempo, però, non ha voluto entrare nei retroscena.

La sua risposta è stata quella di un giocatore intenzionato a spostare immediatamente l'attenzione sul campo. Esposito è diventato un giocatore del Sassuolo, Ciervo uno del Cagliari. Il mercato li ha messi per qualche giorno dentro la stessa storia, adesso sarà il campo a separarli. E magari, tra qualche mese, a dire quale delle due società avrà trovato nell'incastro degli ultimi giorni estivi l'affare migliore.

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Sezione: News / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 12:57
Autore: Manuel Rizzo
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